L’incredibile sfortuna del Chesterfield: “Finalmente dopo 203 giorni si gioca!”. Ma poi…

In Inghilterra c’è il timore ci possa essere una nuova stretta dovuta al Covid-19 che vada a colpire le manifestazioni sportive, ma intanto che i campionati si possono disputare, tanto meglio godersi la possibilità di scendere in campo. A meno di non essere il Chesterfield.

di Redazione Il Posticipo

Lo stop del calcio a causa del coronavirus ha colpito tutti, in maniera indiscriminata. Ma se i grandi campionati e le coppe alla fine sono quasi tutti ripresi, c’è chi è rimasto fermo parecchio a lungo: le serie minori. In Inghilterra, dove le categorie inferiori hanno un seguito importantissimo, ci sono tantissimi club che sono stati costretti all’inattività per molti mesi. Ora da quelle parti il timore è che ci possa essere una nuova stretta che vada a colpire anche le manifestazioni sportive, ma intanto che i campionati si possono disputare, tanto meglio godersi la possibilità di scendere in campo. A meno di non essere il Chesterfield.

203 GIORNI – Il club, fondato nel 1866, milita nella National League, la quinta serie del calcio britannico. Lo scorso anno, quando la scure del Covid-19 si è abbattuta sul pallone, non era nè in zona playoff nè in zona playout, quindi non ha più giocato a partire da marzo, mentre le squadre in lizza per promozione e retrocessione hanno terminato le loro partite ad agosto, costringendo la stagione 2020/21 a una ripartenza parecchio posticipata. Dunque facile immaginare la gioia di poter di nuovo scendere in campo dopo quasi sette mesi dall’ultimo match, confermata anche da un post intriso di felicità sul Twitter ufficiale del club: “Sono 203 giorni che aspettiamo di dirlo: oggi si gioca!”.

NUBIFRAGIO – Peccato che nessuno abbia fatto i conti con una variabile che da quelle parti andrebbe invece considerata eccome: il tempo. E se in Inghilterra forse sono abituati ad andare in giro con una pioggia torrenziale, è comunque impossibile giocare a calcio su di un campo totalmente allagato. Ecco perchè, a poche ore dal fischio di inizio della partita contro il Wealdstone, da giocarsi alla periferia di Londra, arriva un altro tweet: “A causa delle condizioni del terreno di gioco, la partita è rimandata. La data del recupero verrà comunicata a breve”. E, tanto per essere chiari, quello che annunciava il match viene anche cancellato (ma continua a circolare sul web). Insomma, era proprio destino che il Chesterfield dovesse rimanere ancora un po’ senza giocare. La speranza è che riesca a farlo prima di nuove e imprevedibili evoluzioni…

 

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