L’incredibile Piatek, pupillo di Zibì: a Genova e in Europa nessuno come lui!

L’incredibile Piatek, pupillo di Zibì: a Genova e in Europa nessuno come lui!

Krzysztof Piatek è la sorpresa più lieta del nuovo Genoa. Anche nella partita persa contro il Sassuolo, l’attaccante ha fatto quello che sa fare, segnare. Più di chiunque in Europa. E ha già battuto tutti i calciatori rossoblù della scorsa stagione!

di Redazione Il Posticipo

Un buon inizio di stagione è sempre un segnale positivo, soprattutto se arriva da un nuovo acquisto. E se la faccia sconosciuta arriva dall’estero e dimostra di non aver assolutamente bisogno di tempi di ambientamento, meglio ancora. Dalla Polonia con furore e con una valanga di gol, Krzysztof Piatek è la sorpresa più lieta del nuovo Genoa. Anche nella partita persa contro il Sassuolo, l’attaccante ha fatto quello che sa fare, segnare. Non è bastato, ma la doppietta lo catapulta in cima alla classifica marcatori assieme a Benassi, con tre reti in due partite.

GOLEADOR – Reti che, sommate al poker rifilato al Lecce in Coppa Italia, lo portano a quota sette in tre partite. Una cifra importante per il Genoa. Soprattutto considerando che nella scorsa stagione nessuno dei calciatori in rosa ha superato quota sei. Il capocannoniere rossoblù della campagna 2017/18 è infatti stato Gianluca Lapadula, con sei centri in ventinove presenze complessive. A cinque si è fermato Pandev, a quattro Laxalt, tutti gli altri non sono andati oltre le tre segnature. E con appena 240 minuti, il polacco li ha superati tutti, timbrando il cartellino una volta ogni mezz’ora.

BOMBER D’EUROPA – Numeri che nel Grifone non si vedevano da parecchio. Anzi, non si sono mai visti, considerando che il Genoa non ha mai avuto un capocannoniere nella Serie A a girone unico. E ora, invece, il Grifone si ritrova in casa…il miglior marcatore d’Europa. Come riporta Opta, nessun calciatore dei cinque campionati più importanti ha segnato quanto Piatek in tutte le competizioni. Solo Pablo Sarabia, esterno del Siviglia, ha raggiunto le sette reti. Ma allo spagnolo sono servite ben nove partite, mentre al polacco ne sono bastate tre. E dietro di lui, ci sono nomi importanti… Lewandowski (6), Benzema (5), Aguero (5) e Mbappè (4). Non esattamente gli ultimi arrivati.

piatek

BONIEK – L’esplosione del ventitrenne è quindi  una sorpresa per tutti…o quasi. Qualcuno, in tempi non sospetti, aveva avvisato che i rossoblù avevano fatto un gran bel colpo. E se a dirlo era stato Zibì Boniek, presidente della Federcalcio polacca, c’era da fidarsi. “Piatek è un ottimo attaccante che ha segnato molto nell’ultimo campionato polacco. Una prima punta moderna che interpreta il calcio non solo in area di rigore ma che dialoga con gli altri compagni di reparto”, aveva chiosato l’ex Roma e Juventus a Pianeta Genoa. Neanche a dirlo, aveva ragione lui. Così come sulla pronuncia del cognome. “Piontek”, che in polacco significa venerdì. Non “Piatek”. Altrimenti Zibì si arrabbia.

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