L’incredibile lettera a se stesso di Rashford: “Il mio unico scopo è…”

L’incredibile lettera a se stesso di Rashford: “Il mio unico scopo è…”

Il numero dieci del Manchester United, per auto-augurarsi un buon compleanno, ha retwittato una sua foto di dieci anni fa accanto a una lettera motivazionale che all’epoca aveva scritto e indirizzato a se stesso. Obiettivi assolutamente raggiunti!

di Riccardo Stefani

In genere funziona così: tutti hanno un sogno, molti lo inseguono, non tanti perseverano e solo pochi eletti lo raggiungono. È una questione di fiducia in se stessi, di autostima, di impegno, motivazioni, perseveranza e forse anche un pizzico di fortuna nell’essere stati benedetti da una qualche sorta di talento. È ormai famosa la storia di Jim Carrey e dell’assegno motivazionale che si era intestato e che ha conservato nel portafoglio fino a quando è riuscito a guadagnare quella cifra facendo il comico. Una storia simile ha come protagonista Marcus Rashford, giovane talento del Manchester United che oggi compie ventuno anni.

TANTI AUGURI – Il numero dieci del Manchester United, per auto-augurarsi un buon compleanno, ha retwittato una sua foto di dieci anni fa accanto a una lettera motivazionale che all’epoca aveva scritto e indirizzato a se stesso, inserendo come didascalia: “Undicenne con un sogno”. È vero, l’attaccante è ancora molto giovane ma dalla foto ci si rende conto che da dieci anni fa a oggi non è cambiato poi molto.

LA LETTERA – “Spero che il mio futuro sia radioso sia dentro che fuori da scuola specialmente per la mia carriera da calciatore. Voglio avere uno stile di vita diverso e rendere la mia famiglia e gli altri fieri di me. Ho un solo scopo nella vita ed è quello di diventare un calciatore professionista, preferibilmente del Manchester United”. Il fatto che il giovane Rashford abbia conservato per dieci anni tale lettera la dice davvero lunga su quanto questa sia stata importante ai fini del raggiungimento del suo sogno.

REALTÀ – Non solo il sogno è diventato realtà ma, come in una favola, anche tutti i propositi di quel bambino di undici anni si sono realizzati pienamente. La sua famiglia e le persone attorno a lui sono estremamente fiere del numero 10. La comunità in cui è cresciuto riconosce una grande umiltà nel ragazzo e la sua famiglia, oltre che fiera, è estremamente grata al suo Marcus in quanto con i suoi primi guadagni ha comprato una meravigliosa casa per coloro che con tanti sacrifici lo hanno fatto crescere e hanno creduto in lui. Di certo, il regalo più bello.

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