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L’incredibile Cristiano Ronaldo e…Ronnie Rooke: il portoghese eguaglia anche un record del 1948!

Tra i tanti record che gli appartengono, il portoghese se ne prende uno molto particolare. L'attaccante bianconero è il calciatore più vecchio dal 1948 a segnare trenta gol in un grande campionato. Un impresa decisamente inattesa, guardando alla...

Redazione Il Posticipo

Prima o poi i record da battere finiranno, ma finchè ci sono Cristiano Ronaldo sembra assolutamente intenzionato a infrangerne il più possibile. E poco conta che, a precisa domanda, il portoghese quasi si schernisca, sottolineando che quello che conta è la squadra. Sarà, ma ogni volta che ce n'è l'occasione il cinque volte Pallone d'Oro non se la fa sfuggire. I primati che gli appartengono ormai sono così tanti che a volte, nel sottolinearli, ne sfugge qualcuno. La doppietta alla Lazio gli permette di diventare il primo giocatore a segnare almeno 50 gol in Serie A (Juve), Liga (Real) e Premier (Manchester United), ma c'è di più.

ALTRI RECORD - CR7 diventa il calciatore più veloce a fare mezzo centinaio di reti in A nell’era dei tre punti, il terzo juventino di sempre a raggiungere quota 30 reti in una stagione (assieme a Hansen e Borel) e, in coppia con Ciro Immobile, eguaglia un record che resisteva dalla stagione 1950/51, con due attaccanti in grado di sfondare il muro delle tre decine. Ma siccome il cannibale di Funchal non si accontenta mai e non ci tiene a condividere i suoi primati, ecco che ne arriva un altro, forse un po' meno pubblicizzato ma altrettanto significativo. Come spiega Marca, l'attaccante bianconero è il calciatore più vecchio dal 1948 a segnare trenta gol in un grande campionato. Un impresa decisamente inattesa, guardando alla carta di identità. Che segna 35 anni e 166 giorni, non proprio una barzelletta.

RONNIE - Con il suo predecessore ha in comune...un pezzo del nome, visto che si tratta di Ronnie Rooke, centravanti dell'Arsenal del secondo dopoguerra, che nella stagione 1947/48 di First Division, come si chiamava allora la Premier League, ha messo a segno 33 reti, diventando capocannoniere e campione d'Inghilterra a 36 anni e 146 giorni. Un po' quello che potrebbe fare Cristiano Ronaldo, con la leggerissima differenza che all'epoca, forse, la condizione fisica non era una discriminante importante come nel calcio di oggi. Ora come ora, la forma fa la differenza e per i..."vecchietti" l'età può diventare un problema. Ma non per Cristiano Ronaldo. Che in ogni caso, a vederlo in campo, sembra...un ragazzino. Anche nei numeri.