Ligue 1, arriva l’attacco di Houllier: “PSG e Marsiglia hanno fatto un complotto contro il Lione, c’è di mezzo anche lo stato francese”

Le dichiarazioni del presidente della UEFA Ceferin, secondo cui la decisione di porre termine a molti campionati è stata frettolosa, trovano certamente terreno fertile in Francia. Il Lione è ancora furioso per essere rimasto fuori dalle coppe e il consigliere del presidente Aulas…accusa tutti!

di Redazione Il Posticipo

Le dichiarazioni del presidente della UEFA Ceferin, secondo cui la decisione di porre termine a molti campionati è stata frettolosa, trovano certamente terreno fertile in Francia. Da quelle parti la Ligue 1 è stata dichiarata conclusa, assegnando il titolo al PSG e le posizioni per le coppe europee a seconda della classifica al momento della sospensione. Chi ci ha rimesso parecchio è il Lione, che è rimasto fuori da tutte le competizioni europee. E questo non è andato giù nè al presidente Aulas, che ha annunciato battaglia, nè a Gerard Houllier. L’ex tecnico del Liverpool, ora consigliere dell’OL, non le manda certo a dire…

COMPLOTTO – Parlando alla TV del club, Houllier spiega che la decisione di far terminare il campionato è arrivata perchè a due big di Francia andava bene così. “C’è stato un accordo tra Olympique Marsiglia e Paris Saint-Germain e ci ha colpito pesantemente. C’è un’alleanza tra club amici e credo soprattutto che si sia trattato di un complotto per eliminare il Lione. Ma verrà tutto insabbiato, perchè credo che sia coinvolto anche lo stato francese. Ho seguito tutte le conferenze stampa di Emmanuel Macron e di Edouard Philippe e non hanno mai parlato di sport. E poi, per puro caso, alla fine viene deciso che la Ligue 1 non potrà essere portata a termine. Essendo la prima volta che hanno parlato di sport, trovo la cosa un po’ strana”.

CRITERI – Arrivare ad accusare il presidente e il primo ministro può sembrare esagerato, ma il francese non riesce a capacitarsi della gestione della Ligue 1 e soprattutto dei criteri utilizzati per la classifica. La media punti a partita non è un criterio oggettivo, spiega Houllier, perchè dipende anche dalle squadre incontrate fino a quel punto del campionato. “Trovo questo criterio molto ingiusto. Un campionato non si ferma alla terza, alla diciannovesima giornata. Si arriva fino alla fine, altrimenti è da considerare annullato”. Ma così non è stato. E secondo lui…è complotto!

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