Koke: “Dobbiamo vincere se vogliamo andare in Champions. Il San Memés senza pubblico è un peccato”

Il capitano dei colchoneros ha tirato le somme della prima partita giocata dopo la pandemia, con un forte senso autocritico nei confronti della squadra

di Redazione Il Posticipo

L’Atletico Madrid, riprende, in Liga, da dove aveva chiuso la prima parte della stagione.  Con un pareggio che muove la classifica ma non abbastanza in relazione alle ambizioni della squadra di Simeone a caccia del quarto posto. Al termine della sfida, Koke, capitano dei colchoneros, ha tirato le somme della prima partita giocata dopo la pandemia, con un forte senso autocritico nei confronti della squadra. E boccia anche le sfide a porte chiuse.

LA SFIDA – Koke preferisce concentrarsi sulla Liga. L’Atletico ha buone chance di vincere la Champions, ma in qualche modo deve pur garantirsi la partecipazione all’Europa che conta nella prossima stagione. Dunque, servono punti. “Abbiamo giocato una partita molto intenza, ma dobbiamo capire bene in che situazione ci siamo messi. Non possiamo più sbagliare partite. Dobbiamo tornare a vincere con continuità. Anche oggi la squadra è stata a un passo dai tre punti ma non ha concretizzato le occasioni create. Serve vincere se vogliamo davvero raggiungere il nostro obiettivo che è e resta di assicurarci un posto in Champions League”.

PORTE CHIUSE – Il San Mamés è uno stadio particolare. Spinge spesso l’Athletic Bilbao oltre i propri limiti. A porte chiuse, però, è ben altra cosa. “Nel primo tempo loro hanno giocato bene, si sono messi in campo meglio di noi, ma nella ripresa siamo stati molto superiori. A prescindere dal risultato, però, è davvero un peccato vedere il San Mamès in questo modo. Si parla di uno stadio che ha un’atmosfera incredibile e che rende sempre complicato giocare in casa del Bilbao. Però in questo momento,  è quello che dobbiamo fare e dobbiamo abituarci al più presto”.

 

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