L’idea del Millwall per far ripartire la Championship: i tamponi li pagano…le tre che vanno in Premier!

L’idea del Millwall per far ripartire la Championship: i tamponi li pagano…le tre che vanno in Premier!

In Inghilterra, oltre alla Premier League, c’è un’altra questione da risolvere. La Championship, il campionato cadetto più ricco e più importante del mondo. Alcuni club non versano in ottime condizioni finanziare e potrebbero non riuscire pagare i tamponi, fondamentali per la ripresa. Ma il Millwall ha una proposta…

di Redazione Il Posticipo

Non solo Premier League. In Inghilterra, per quello che riguarda la ripresa dopo lo stop da coronavirus, c’è un’altra questione non da poco da risolvere. La Championship, il campionato cadetto più ricco e più importante del mondo. Quello con la maggior media spettatori, i migliori accordi di sponsorizzazione  e che offre un’occasione d’oro, nel vero senso del termine: accedere alla Premier, il che garantisce oltre 100 milioni alle neopromosse solo dalla dalla ripartizione dei diritti TV. Normale dunque che chi potrebbe essere promosso voglia ricominciare il prima possibile. Ma c’è un problema: i costi dei tamponi, necessari secondo i protocolli per monitorare lo sviluppo del virus tra i calciatori e lo staff.

TAMPONI – Alcuni club, spiega il Daily Mail, sono in condizioni economiche molto precarie visto lo stop e potrebbero non essere in grado di spendere il denaro necessario per i test di chiunque sia coinvolto dalla ripresa. Il che, di conseguenza, può essere un ostacolo per tornare in campo. Ma per risolvere la situazione interviene il Millwall, che non per nulla è una delle società che spera di fare il grande salto. E l’idea, in fondo, non è poi così astrusa: a pagare i test per tutte le squadre di Championship potrebbero essere le tre che, una volta completata la stagione, saliranno in Premier League. Una sorta di…ringraziamento a chi può rendere possibile la ripartenza, ma soprattutto, spiega il club londinese, non un problema economico insormontabile.

CALCOLI – Secondo gli ultimi calcoli, i tamponi per tutte le 24 squadre costerebbero circa 4,5 milioni di sterline. Il che, diviso per tre, porterebbe le neopromosse a spendere “appena” un milione e mezzo ciascuna. Un’inezia, di fronte alle cifre mostruose che riceve chi fa parte della Premier League. Certo, il Daily Mail mette una pulce nell’orecchio: come potrebbe comportarsi un club che non ha nulla da chiedere al campionato se incontrasse una squadra in lotta per la promozione, consapevole che gli avversari potrebbero salvare le casse societarie? Ma al momento, la priorità è ripartire. Poi, riguardo tutto il resto, ci sarà tempo per discutere…

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