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Lichtsteiner, l’esperienza all’Arsenal è un flop: “Lo abbiamo pagato troppo… ed era un parametro zero!”

I tifosi dell’Arsenal sono in rotta con Stephan Lichtsteiner. L’ex terzino di Lazio e Juventus non piace neanche un po’ e sul web i tifosi si scatenano: "il peggior acquisto di sempre"

Redazione Il Posticipo

Ogni tifoso, marchiata a fuoco nella propria mente, ha una lista di nomi che lo hanno fatto piangere di rabbia, imprecare e urlare migliaia di volte. Si tratta della lista dei flop. Un lista che, essendo molto soggettiva, può contenere anche dei nomi di giocatori stimatissimi altrove che però in una determinata squadra non si sono ambientati. Uno di questi, entrato di fresco nell'elenco, è l’ex terzino juventino Stephan Lichtsteiner che, dopo mezza stagione a Londra, è già nell’occhio del ciclone social: i tifosi non vogliono più vederlo in campo.

PAGATO TROPPO - All’Arsenal, ormai, sono abituati bene sulle fasce: Hector Bellerin, magari, non sarà un fenomeno dal punto di vista difensivo ma certamente è una pericolosissima arma nei capovolgimenti di fronte tipici del gioco di Emery. Il problema è che l’esterno difensivo spagnolo è fuori uso e lo sarà a lungo. Tocca quindi a Lichtsteiner sostituirlo. La prestazione con il Cardiff, come riporta il Sun, non è piaciuta a Emery. E neanche ai tifosi, che scrivono su Twitter, “non è mai capitato di non vederlo fuori posizione”. Un flop? Ok, capita a tutte le squadre ma i fan dei Gunners sono così furiosi che qualcuno arriva perfino a dire, per rendere meglio l’idea: “l’abbiamo pagato troppo… ed è arrivato a parametro zero!”. Per concludere con il più classico dei: "peggior acquisto di sempre".

MOLLARE - Lo svizzero, arrivato a Londra la scorsa estate, non si è ancora inserito nel gioco di Emery e sembra essersi ambientato nel calcio inglese ancor di meno. È dura pensare che un giocatore di trentacinque anni possa reinventarsi in un nuovo campionato, specie se non è un titolare che possa trovare facilmente continuità. Ecco perché non è difficile che la mente dei suoi fan possa allontanare le parole dello svizzero di qualche tempo fa: “se dovessi rendermi conto di non riuscire a mantenere lo stesso livello degli ultimi anni, allora dirò basta. E non mi ritirerò solamente dalla nazionale, ma terminerò la mia carriera”. Il giocatore, però sembra voler restare aggrappato con le braccia e con le gambe alla speranza di trovare l’ennesima rinascita calcistica. Dopotutto, è sempre stato un combattente: perché dovrebbe mollare proprio ora che ha più chances di giocare?