Libertadores, caos tra Santos e Independiente e Rodrygo sbotta: “Figli di p…”

Il match tra brasiliani e argentini finisce nel caos. Partita interrotta, lancio di petardi e tifosi del Santos inferociti. Ma mai quanto Rodrygo Goes, giovane stellina verdeoro già acquistata dal Real.

di Redazione Il Posticipo

La Copa Libertadores, si sa, non è esattamente un torneo per cuori deboli. Lo ha ampiamente dimostrato la partita tra Santos e Independiente, terminata tra polemiche con la qualificazione degli argentini al prossimo turno.  Sia l’andata che il ritorno però hanno riservato parecchie sorprese e la doppia eliminatoria è finita nel caos più totale. Il match di andata è terminato…3-0 a tavolino per la squadra argentina, dopo essersi regolarmente concluso per 0-0. La Comnebol  ha infatti assegnato la vittoria all’Independiente perché il Santos ha schierato il calciatore uruguaiano Carlos Sánchez, squalificato per una sanzione ricevuta quando ancora giocava con il River Plate.

SANCHEZ E… ZUCULINI – Una squalifica mai scontata, perché il calciatore ha poi passato tre anni in Europa. Ma la sanzione è rimasta, costando al Santos la sconfitta a tavolino. I brasiliani hanno fatto ricorso, portando come caso a proprio favore quello di Bruno Zuculini, anche lui schierato dal suo nuovo club (il River Plate) con una squalifica sul groppone. I Millionarios non sono però sanzionati dalla Comnebol, poiché il club argentino aveva effettivamente chiesto e ricevuto una comunicazione (con risposta positiva) sulla possibilità di schierare l’ex Verona. Errore della federazione, dunque, che ha permesso all’argentino di scontare la squalifica nelle giornate successive. Il Santos non ha invece fatto richiesta e, nonostante nel sistema informatico Sanchez fosse abilitato, alla fine è arrivata la punizione per il club. Una situazione che i tifosi hanno interpretato come due pesi e due misure.

CAOS – La decisione ha ovviamente scatenato l’ira dei tifosi brasiliani, che ha caratterizzato la partita di ritorno. Il match, riporta Marca, è terminato sullo 0-0 con 12 minuti di anticipo per decisione dell’arbitro, che non ha ritenuto possibile continuare a giocare visto il fitto lancio di petardi da parte della tifoseria di casa, che ha anche cercato di invadere il campo. Un comportamento che è stato giustificato anche da Rodrygo Goes, la nuova stellina verdeoro già acquistata dal Real Madrid. Il talento del Santos ha infatti dichiarato che “I tifosi hanno fatto bene, la partita è finita quando hanno reso pubblico il risultato a tavolino, è una vergogna. Vorrei dire un sacco di cose, ma meglio che stia zitto”.

INSULTO – Missione non del tutto riuscita, perché le polemiche continueranno a lungo. Soprattutto dopo il video, emerso sui social network, in cui proprio Rodrygo insulta la federazione sudamericana, ritenuta responsabile della decisione sul caso Sanchez. “Comnebol, figli di p*****a”, una frase diventata già virale e che rischia di costare molto alla stellina del Santos. Difficile pensare che la Comnebol non prenda provvedimenti e potrebbe essere in arrivo una lunga squalifica per il talento brasiliano. Motivo in più per non vedere l’ora di trasferirsi a Madrid. Ma Rodrygo dovrà comunque aspettare luglio 2019, visto che prima di compiere diciotto anni non può lasciare il Brasile. E nel frattempo, forse, la federazione sudamericana potrebbe rimandarlo…a scuola. Del resto, l’età è ancora quella giusta.

 

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