Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

L’ex responsabile medico del Real: “Con Sergio Ramos una litigata enorme, ma non mi sono messo ai suoi ordini”

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Lo chiamavano "dottor Stiramento", ma Jesús Olmo aveva un piano ben preciso e l'ha portato a termine: trasformare il Real Madrid in una...macchina da Champions League. Poi però è entrato in collisione con l'ex Gran Capitan...

Redazione Il Posticipo

Lo chiamavano "dottor Stiramento", perchè quando è arrivato lui il numero degli infortuni muscolari alla Casa Blanca è aumentato in maniera esponenziale. Ma Jesús Olmo aveva un piano ben preciso e l'ha portato a termine. Quando è approdato al Bernabeu, l'ex responsabile medico del Real Madrid ha trovato una squadra che fisicamente poteva dare molto di più. E con un lavoro massacrante e che spesso ha fatto infortunare i calciatori più fragili come Bale, ci è riuscito, trasformando le Merengues in una macchina da Champions League. Il medico spagnolo ha raccontato a Ideal che la sua rivoluzione ha portato alle migliori stagioni della storia del club.

MENTALITÁ - Ma che per ottenere i cambiamenti desiderati ha dovuto lottare contro una mentalità che non si sposava molto bene con la sua. "Il Real Madrid aveva un modello molto tradizionalista e io ho fatto cambiamenti profondi e rivoluzionari. Direi drastici e che sono stati portati avanti con parecchie difficoltà: tutti sanno che mi sono lamentato molto. Avevamo una rosa eccezionale, di altissimo livello, ma mi sembrava che i calciatori non fossero minimamente vicini alla loro forma ideale. E quindi ho cambiato tutto. Lo spogliatoio, mettendo una sala di fisioterapia più grande e una zona acquatica, ma anche lo staff. Ho assunto altri professionisti, arrivando ad avere quattordici persone nell'equipe. E ho cambiato i nutrizionisti. Risultato, abbiamo vinto tre Champions in quattro stagioni e nel 2017 abbiamo avuto la miglior annata nella storia del Real".

RAMOS - Tanti scontri, tante polemiche, ma mai come con l'ex Gran Capitan... "Con Sergio Ramos è una questione particolare, perchè abbiamo avuto una litigata enorme. È una persona simile a me, che dice le cose in faccia. Ho detto cose che non gli sono andate giù, anche se gliele ho spiegate, e ognuno ha difeso la sua posizione con il massimo rispetto. Ma io non mi sono certamente posto ai suoi ordini: le mie scelte le faccio io. A parte questo, la mia relazione professionale con lui è stata buona. Ci siamo sempre rispettati, si fidava di me per le scelte che riguardavano i suoi infortuni e faceva quello che gli dicevo. Se devo dargli una mano, ancora oggi gliela do". Da lontano, perchè Ramos ora è a Parigi, ma dopo quello scontro anche Olmo ha lasciato il Real. E verrebbe da pensare che il testa a testa con l'allora leader dello spogliatoio possa aver influito... "Non ho nessun rancore, davvero. Queste cose le capisco, parliamo di un livello altissimo e di interessi socioeconomici incredibili. E quando mi hanno detto che non avrei più potuto lavorare come stavo facendo, me ne sono andato". Con tanti saluti a Ramos...