Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

L’ex PSG Larqué attacca Mbappè: “Non può giocare titolare. Complica tutto quello che fa, il suo calcio è fatto di gesti inutili”

(Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

Campione del mondo a vent'anni, un valore del cartellino stratosferico e gli occhi del mondo puntati addosso. Il futuro, si dice spesso, è di Kylian Mbappè. Il francese è destinato a succedere ai due alieni come stella planetaria del calcio, ma...

Redazione Il Posticipo

Campione del mondo a vent'anni, un valore del cartellino stratosferico e gli occhi del mondo puntati addosso. Se il presente è ancora di Messi e Cristiano Ronaldo, il futuro, si dice spesso, è di Kylian Mbappè. Il francese, centravanti del Paris Saint-Germain, è destinato a succedere ai due alieni come stella planetaria del calcio, ma questo non lo mette comunque al riparo dalle critiche. Soprattutto visto che in questo periodo il suo rendimento non è quello a cui aveva abituato tutti nel corso degli ultimi due anni. Dunque, qualcuno comincia anche a parlarne non necessariamente bene. È il caso di Jean Michel Larqué, ex calciatore del PSG e della nazionale francese, centrocampista dei galletti tra la fine degli anni Sessanta e il decennio successivo.

ATTACCO - Uno che giocava quando il calcio era molto più...concreto. E che quindi non vede di buon occhio il modo di scendere in campo di Mbappè, come ha spiegato ai microfoni di RMCSport. "Non può essere titolare nel PSG. Visto quello che stanno facendo gli altri e considerando che Neymar è tornato ai suoi soliti livelli, non c'è posto per lui. Complica tutto quello che fa in campo. Il suo calcio ha bisogno di una disintossicazione, è contaminato da gesti inutili. Deve sfruttare la velocità che ha, ma questo non lo vediamo. Vuole solo il pallone tra i piedi per mettere in ridicolo i difensori. Con la sua accelerazione può anche riuscirci, ma anche perdere molte altri capacità. E voglio proprio vedere se Pochettino, se dovesse continuare così, deciderà di toglierlo dall'undici titolare".

COVID-19 - Una critica che arriva qualche giorno dopo le dichiarazioni del dottor Jean-Bernard Fabre, che spiegava a LeParisien che il rendimento di Mbappè può risentire ancora delle conseguenze del coronavirus. "Ha avuto il Covid-19 e i nostri studi vogliono verificare se in chi ha avuto sintomi può causare livelli di affaticamento e alterazioni del sistema nervoso durante un alto livello di sforzo. Chissà, forse sono delle piccole conseguenze della malattia. Del resto, molti calciatori che lo hanno avuto sono l'ombra di se stessi. E non succede solo in Francia". Chi ha ragione? In ogni caso, Mbappè si dovrà abituare anche a questo. Quando si è tra i migliori, arrivano tanti applausi ma anche tante critiche...