L’ex presidente del Deportivo: “Nella Champions del 2004, Mourinho è stato favorito dagli arbitri perchè…”

L’ex presidente del Deportivo: “Nella Champions del 2004, Mourinho è stato favorito dagli arbitri perchè…”

Augusto Cesar Lendoiro, ex presidente del Deportivo La Coruña, torna sulla semifinale di Champions del 2004 contro il Porto di Mourinho. La sua squadra sarebbe stata penalizzata dall’arbitraggio per… mancanza di pedigree europeo.

di Francesco Cavallini

Il tempo cura tutte le ferite, dicono. Ma qualcuna non guarisce davvero mai. Più o meno è quello che è successo all’ex presidente del Deportivo La Coruña, Augusto Cesar Lendoiro, con la ferita della Champions League della stagione 2003/2004. Girone passato, Juventus e Milan spazzate via agli ottavi e ai quarti ma in semifinale, contro il Porto di Josè Mourinho è successo qualcosa che non dimenticherà mai. Un’ingiustizia che il presidente racconta dopo ben quindici anni in un’intervista rilasciata alla trasmissione Idolos. E come spesso accade, nell’occhio del ciclone ci sono gli arbitraggi.

PEDIGREE – Da quella stagione in poi, il Deportivo non è più tornato a quei livelli, anzi, attualmente staziona sul quinto gradino della classifica della Segunda Division spagnola. Chissà come sarebbero andate le cose, se nel 2004 quantomeno il Deportivo La Coruña fosse riuscito ad arrivare in finale. Lendoiro racconta di qualche problema arbitrale piuttosto serio: “Sicuramente l’arbitraggio ha influito: il Deportivo non era una squadra con ‘pedigree’ in Europa e quell’anno gli Europei si sarebbero giocati in Portogallo, il che ha giocato un ruolo importante“. Certo, non è la prima volta in cui si sente parlare di arbitraggi sottoposti a qualche tipo di ‘sudditanza psicologica’ o comunque di forma reverenziale nei confronti di una squadra con una certa autorevolezza nella competizione.

IL CASO SPECIFICO – L’ex presidente continua e spiega la questione un po’ più nel dettaglio, chiarendo anche a quale episodio specifico fa riferimento. Si tratta dell’espulsione di Andrade per un fallo su Deco: “L’arbitraggio non avrebbe potuto essere più disastroso, sapevano bene cosa volevano ed erano contro di noi. Ci hanno dato contro fino al midollo e non hanno mostrato neanche un cartellino al Porto. Era il momento di Mourinho e il Porto aveva una squadra molto dura. Non era una grande squadra ma era tosta. Lo scontro è stato fortemente influenzato dall’espulsione di Jorge Andrade per un colpo a Deco”. Una storia che ha creato parecchie polemiche. I due portoghesi, compagni di nazionale, si scontrano e Andrade dà un calcetto scherzoso al biancoblù. Ma il fischietto lo espelle. Una scena indimenticabile. “L’arbitro si è inventato il rosso, è stata una scena assurda, perchè i due giocatori sono amici. Andrade non ha potuto giocare il ritorno e la storia è andata come è andata”. Già, come è andata? Con Mou che ha alzato la Champions e ha spiccato il volo verso la fama planetaria, mentre il Depor ha cominciato una discesa che l’ha portato lontano dai riflettori.

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