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L’ex medico della nazionale francese: “Il “circa” tre settimane mi sembra inappropriato. Mbappè potrebbe recuperare prima”

Da Parigi arriva un messaggio di speranza per Mbappè.

Redazione Il Posticipo

Da Parigi arriva un messaggio di speranza per Mbappè. Il calciatore francese infortunatosi alla caviglia in finale di Coppa di Francia contro il Saint Etienne dovrebbe saltare, secondo le previsioni,  il quarto di finale contro l'Atalanta. La prognosi parla di circa tre settimane. Un termine che non collima con le idee di Jean-Pierre Paclet, ex medico della nazionale francese, che  apre le porte alla speranza di un prodigioso recupero. Le sue parole sono riportate da Le Parisien.

PROGNOSI - Il medico specifica perché è possibile sperare. "Il periodo indicato dalla professione medica si basa sulla cosiddetta prognosi, ovvero una previsione. Se si considera una distorsione di primo grado, il periodo di tre settimane è comunemente accettato come plausibile. Basti pensare a chi non pratica sport. Le scadenze indicate hanno lo stesso valore, ma si tratta di individui diversi. Quando si parla di tre settimane si intende una media. Non è possibile specificare con precisione la durata dell'indisponibilità. Ecco perché il "circa" mi sembra inappropriato come termine.

RIPRESA - Ciò significa che Kylian Mbappé potrebbe essere arruolabile anche in tempo per il 12 agosto, quando inizierà la Final Eight. "Tutto è possibile. Non mi sorprenderei ne mi metterei a piangere e a parlare di Miracolo se Mbappé entro 14 giorni sarà in grado di scendere in campo per giocare di nuovo. Fra l'altro il fatto che sia un ragazzo ancora molto giovane, di soli 21 anni, rappresenta un ulteriore vantaggio".