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L’ex fisioterapista del Borussia racconta il Klopp segreto: “A volte pensavi ‘che egocentrico!’. Ma ha sempre avuto le p***e di chiedere scusa”

Tutti amano Jürgen Klopp. Ma chi ha lavorato con lui ne disegna un ritratto che lascia poco spazio all'interpretazione. Anche se tutti sono concordi su una cosa: Klopp è buono è caro, ma è sempre meglio non finire in traiettoria di uno dei...

Redazione Il Posticipo

Tutti amano Jürgen Klopp. Persino gli avversari del suo Liverpool non possono non riconoscere la grandezza, calcistica e umana, del tedesco. Certo, ora che da perdente di lusso si è trasformato in vincente seriale, magari a qualcuno comincerà anche a stare antipatico. Ma chi ha lavorato con lui ne disegna un ritratto che lascia poco spazio all'interpretazione. Anche se tutti sono concordi su una cosa: Klopp è buono è caro, ma è sempre meglio non finire in traiettoria di uno dei suoi sfoghi. Non stupiscono dunque le dichiarazioni rilasciate a SPOX da Frank Zollner, ex fisioterapista del Borussia Dortmund ai tempi del tedesco.

RABBIA - Zollner ha lavorato con Klopp solo una stagione, ma abbastanza per vivere a pieno il modo di allenare del tecnico dei Reds. "È una persona speciale. Tante volte ti faceva pensare 'che grande uomo', ma altre volte il pensiero era 'ma che egocentrico!'. Una volta Blaszczykowski mi ha chiamato quando era di ritorno da una partita con la nazionale polacca. Mi ha spiegato che non si sarebbe potuto allenare perchè si era fatto male, ma che sarebbe comunque stato presente alla riunione di squadra. Prima dell'incontro sono andato assieme Kuba da Klopp per spiegargli cosa stava succedendo. E lui è un po' impazzito, probabilmente perchè aveva saputo in quel momento che Kuba era infortunato".

BUVAC - Per fortuna però anche Klopp ha qualche angelo custode. O meglio, aveva, perchè il suo vice storico Zeljko Buvac ha lasciato il Liverpool da ormai quasi due anni. Ma quando i due lavoravano fianco a fianco, la presenza del bosniaco era fondamentale per placare i bollenti ardori del tedesco. "Zeljko Buvac, il suo ex vice, in momenti del genere, spuntava fuori e diceva: 'Kloppo, fatti una sigaretta e calmati!'. Buvac è uno dei migliori assistenti che io abbia mai visto. Ma Jürgen ha comunque sempre avuto le palle di chiedere scusa quando si rendeva conto di aver trattato troppo male qualcuno". Insomma, arrabbiarsi è umano. Ma scusarsi non è da tutti, soprattutto se in fondo si è pur sempre....Jürgen Klopp.