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L’ex capo osservatore del Barça in Sudamerica: “L’entourage di Vinicius ci ha pugnalati alle spalle…”

MADRID, SPAIN - APRIL 06: Vinicius Junior of Real Madrid celebrates with teammate Casemiro after scoring their team's third goal during the UEFA Champions League Quarter Final match between Real Madrid and Liverpool FC at Estadio Alfredo Di Stefano on April 06, 2021 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il brasiliano ha cominciato a mostrare le sue indubbie qualità e nel match di Champions contro il Liverpool ci ha messo lo zampino. E dire che Vinicius avrebbe potuto giocare il Clasico...a maglie invertite.

Redazione Il Posticipo

Dopo tanti dubbi, finalmente Vinicius Junior si è preso il Real Madrid. Il classe 2000 è arrivato al Bernabeu con un cartellino pesantissimo e con tante aspettative, soprattutto perchè ha messo piede in Spagna giusto qualche giorno dopo la partenza di Cristiano Ronaldo. I Blancos per lui hanno speso 45 milioni di euro e all'inizio c'era anche stata qualche critica, perchè uno pagato così tanto poi veniva utilizzato dalla seconda squadra. Nel giro di meno di tre anni, però, il brasiliano ha cominciato a mostrare le sue indubbie qualità e nel match di Champions contro il Liverpool ci ha messo lo zampino. E dire che Vinicius avrebbe potuto giocare il Clasico...a maglie invertite.

VINICIUS - Lo racconta l'osservatore Andre Cury, che per anni ha scoperto talenti sudamericani per i blaugrana. E che, spiega a Sport, era intenzionato a portare anche Vinicius al Camp Nou. "Eravamo tre anni e mezzo avanti al Madrid su Vinicius. Ma gli agenti del calciatore, Frederico Pena e Stefano Hawilla, ci hanno traditi. Avevano un accordo con il Barcellona, io ero un loro buon amico, ma al momento clou ci hanno pugnalati alle spalle. Quindici giorni prima che firmasse per il Real Madrid, Vinicius diceva che era un tifoso del Barça, che il suo idolo era Neymar e che Messi era meglio di Cristiano Ronaldo. Il suo agente e suo padre erano a Barcellona, ma Wagner Ribeiro ha telefonato a Perez e lo ha avvisato. E Florentino lo ha invitato alla partita del Real quel sabato. Ci hanno detto che sarebbe andato, ma che non sarebbe successo nulla, perchè il giocatore era già d'accordo con il Barcellona. Avevamo la loro parola. Sono tornati a Barcellona, hanno chiuso l'accordo con noi, ci siamo stretti le mani e poi sono spariti. Ci hanno traditi".

 (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

RODRYGO - Poi, però, arrivano i primi dubbi. E a quel punto il Real si muove di nuovo, per un calciatore dal profilo molto simile a quello di Vinicius: Rodrygo. Cury...spiega perchè. "Non si fidavano troppo di Vinicius e avevano paura che avessero comprato il calciatore sbagliato e che noi avremmo preso quello giusto. Ecco perchè il Real adesso ha due giocatori della stessa età, che giocano nello stesso ruolo e che sono entrambi extracomunitari. Conosco Rodrygo da parecchio e aveva il profilo giusto per giocare con il Barcellona. Ho cominciato a negoziare con il suo agente, Nick Arcuri. Il Barcellona è andato due volte in Brasile per incontrare il presidente del Santos, eravamo io, Oscar Grau e Pep Segura. Gli ho detto che saremmo dovuti tornare a casa solo con un accordo raggiunto. Ma non ci siamo riusciti ed è arrivato il Real Madrid". Che adesso si ritrova due talenti incredibili, che al Barça forse...farebbero comodo.