Lewandowski può soffiare un record pazzesco a CR7, ma il polacco…minimizza: “Per me non è un obiettivo”

Quella del centravanti del Bayern è una stagione davvero pazzesca. E anche se non potrà vincere il Pallone d’Oro, il polacco può coltivare un paio di sogni niente male: sollevare la Champions e battere il primato di reti in una stagione nella competizione. Cristiano Ronaldo è avvisato…

di Redazione Il Posticipo

Segna sempre lui. E se non segna…fa segnare. Il Chelsea esce dalla Champions League dopo due incontri non troppo ravvicinati (almeno per tempistiche) con l’uragano Lewandowski. Il Bayern Monaco, che aveva già vinto a Stamford Bridge per 3-0, chiude la pratica all’Allianz con un 4-1 che lascia poco spazio alle repliche. Ma che soprattutto lancia ancora di più il suo centravanti, che nella serata del ritorno nella massima competizione europea fa segnare sul tabellino due gol e altrettanti assist. Considerando che già all’andata aveva colpito, si può tranquillamente dire che sia stato il polacco a eliminare la squadra di Lampard e a spedire i suoi in direzione Lisbona.

RECORD – E adesso, spazio a un paio di sogni. Quello del Pallone d’Oro rimarrà tale, perchè nonostante le proteste della dirigenza del Bayern non verrà assegnato. Un peccato per il centravanti, che con una stagione pazzesca per numeri e prestazioni poteva davvero sperare di aggiudicarselo. In compenso, resta viva la speranza di aggiudicarsi la Champions League e, già che c’è, anche di cercare di strappare un record a Cristiano Ronaldo. Lewandowski è a 13 gol, ad appena 4 lunghezze dal record del portoghese stabilito nell’edizione 2013/14. Per lo juventino all’epoca i gol furono 17 in appena 11 match disputati, contro le 7 partite giocate da Lewa.

OBIETTIVO – Che vista la formula avrà due match in meno del previsto per provare a prendersi il primato. Anche se lui stesso, parlando a Sky Germania, spiega di non pensarci troppo. “Per me non è un obiettivo. Abbiamo altre partite ad eliminazione diretta a cui pensare e da giocare di squadra. La cosa più importante per me è giocare bene e raggiungere il prossimo turno. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra migliore del Barcellona per poter arrivare alle semifinali. E il Barcellona è sempre pericoloso e gioca un gran calcio, dovremo mostrare le nostre qualità sin dal primo minuto”. Se poi dovesse scapparci qualche gol, però, il polacco non ne sarebbe così triste…

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