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Lewa-Bayern, non solo problema di soldi: il polacco non si adatta al gioco di Nagelsmann…

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - JUNE 23: Robert Lewandowski of Poland looks dejected following defeat in the UEFA Euro 2020 Championship Group E match between Sweden and Poland at Saint Petersburg Stadium on June 23, 2021 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Dmitry Lovetsky - Pool/Getty Images)

Lewa non ha problemi solo con la dirigenza, con cui ha già discusso spesso a mezzo stampa. La questione è che il polacco non si trova molto a suo agio negli schemi del tecnico. Che già pensa a sostituti...che lo conoscono bene!

Redazione Il Posticipo

I soldi non sono tutto nella vita, anche se quando bisogna valutare la permanenza in un club o l'addio certamente hanno il loro peso. Ma quando si parla di Robert Lewandowski, che al Bayern Monaco è il calciatore che guadagna di più, sforando il muro dei 20 milioni di euro, c'è una variabile in più di cui tener conto: i gol. E nel momento in cui il centravanti deve capire se restare all'Allianz oppure farsi affascinare dalle sirene della Liga, dove il Barcellona lo attende a braccia aperte, la situazione tattica della squadra di Nagelsmann diventa uno dei punti del contendere. Come spiega L'Equipe, Lewa non ha problemi solo con la dirigenza, con cui ha già discusso spesso a mezzo stampa.

ILGIOCO - La questione, chiosa il quotidiano francese, è che il polacco non si trova molto a suo agio negli schemi del tecnico. Il mini-Mourinho di Landsberg am Lech si è spesso espresso sulla permanenza del suo bomber, ma il rinnovo non sembra vicino e il contratto scade nel 2023. E il nuovo Bayern non sembra esattamente essere disegnato su Lewa, come invece è accaduto negli ultimi anni. La partecipazione al gioco del centravanti è diminuita e il calciatore è costretto ad andarsi a prendere il pallone lontano dall'area di rigore, visto che i cross che spesso lo trovavano in zona gol sono sensibilmente diminuiti. E se già c'erano problemi economici con il suo procuratore (lo stesso di Alaba, poco amato in Baviera), ora la questione è anche calcistica.

IL FUTURO - A Säbener Straße, considerando che giugno 2023 non è alle porte ma...quasi, cominciano dunque a pensare a un piano B. Che, neanche a dirlo, coinvolgerebbe calciatori che hanno già giocato con Nagelsmann al Lipsia e che quindi non avrebbero problemi ad adattarsi al modo di giocare del Bayern. I nomi sono quelli dell'ex romanista Patrik Schick, che tanto bene sta facendo al Bayer Leverkusen, e di Christopher Nkunku, che paradossalmente è sbocciato in Sassonia proprio ora che il suo ex allenatore se n'è andato. Non è escluso però che il Bayern faccia un tentativo per Lukaku, vista la situazione del belga al Chelsea. Certo, la priorità è tenere Lewandowski. Ma a Monaco funziona così: se qualcuno vuole andarsene, la porta gli viene mostrata senza problemi...