L’Everton scommette su Ancelotti: “Un vincente eterno, il suo curriculum fa paura per quanto è buono”

Quando si porta sulla propria panchina un tecnico affermato come Carlo Ancelotti, vuol dire che si vogliono gettare le basi per il successo. Soprattutto se a farlo è un club storico del calcio inglese come l’Everton. L’arrivo di Re Carlo a Goodison Park ha portato una ventata di ottimismo. E la storia del tecnico fa ben sperare…

di Redazione Il Posticipo

Quando si porta sulla propria panchina un tecnico affermato come Carlo Ancelotti, vuol dire che si vogliono gettare le basi per il successo. Soprattutto se a farlo è un club storico del calcio inglese come l’Everton, che però non riesce più ad essere protagonista di fronte alle big vecchie e nuove del pallone di Sua Maestà. L’arrivo di Re Carlo a Goodison Park ha portato una ventata di ottimismo, nella tifoseria ma non solo. Anche una vecchia gloria come Kevin Campbell non ha avuto che parole positive per il tecnico italiano. E parlando ai microfoni di GentingBet, scommette sul tecnico italiano.

CURRICULUM – Anche perchè in fondo il curriculum parla chiaro. “È stato un colpo enorme, probabilmente uno degli acquisti più importanti della storia dell’Everton. È il primo allenatore che negli ultimi anni arriva a Goodison Park con una storia fatta di successi. È stato in alcune delle squadre più importanti del calcio mondiale e ha avuto successo dovunque sia andato Real Madrid, PSG, Bayern Monaco e Milan. Impossibile mettere in dubbio i suoi risultati, il suo curriculum fa paura per quanto è buono. Fino a questo momento l’Everton aveva il proprietario, i tifosi e la struttura societaria per diventare un club di prima fascia, ma in panchina sono state fatte scelte poco comprensibili. Ancelotti è un miglioramento reale e penso che possa portare il club a lottare per le prime posizioni”.

ARGENTERIA – Tra la possibilità di arrivare in Champions e quella di vincere qualcosa, però, Campbell opta per la seconda. “L’Everton dovrebbe concentrarsi sul vincere un trofeo, senza dubbio. È bello giocare la Champions, ma se ti qualifichi e vai abbastanza bene può essere un problema, perchè giocare due volte a settimana può creare difficoltà in campionato. Quindi Carlo deve prima costruire una rosa in grado di competere su due fronti”. Dunque, meglio le competizioni nazionali. E se la Premier è fuori portata, qualche altra occasione di vincere c’è. “Per un club come l’Everton ci sono due obiettivi realistici, che sono la FA Cup e la Coppa di Lega. Vincere uno dei due può dare slancio, costruire le basi per altri successi e per riportare la parte blu della città di Liverpool ad assaporare di nuovo la vittoria. I tifosi dell’Everton devono essere pazienti, ma se c’è qualcuno che può farcela, quello è Carlo Ancelotti. È un vincente eterno, se riuscirà a costruire la squadra a sua immagine e somiglianza, non ci sono dubbi che possa vincere qualcosa”. E la storia…gli dà ragione.

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