L’esperienza di Isco al Real è finita ma le pretendenti nicchiano: tutta colpa…della coda di cavallo

Isco è al capolinea dell’esperienza madrilena per via di… una coda di cavallo di troppo. E i top club potrebbero non azzardare il colpo d mercato.

di Redazione Il Posticipo

Ci sono giocatori per i quali qualunque club farebbe follie. E se si tratta di un centrocampista bravo a tener palla, a dribblare, mandare in porta i compagni e spesso e volentieri andare in porta anche da solo, ancora di più. Peccato che  molti giocatori del genere spesso perdano il loro appeal e la loro voglia di fare la differenza. Così anche il pubblico comincia a dimenticare il valore di certi giocatori. Come nel caso di Isco che è al capolinea dell’esperienza madrilena per via di… una coda di cavallo. E i top club potrebbero non azzardare il colpo d mercato.

COLPO DI CODA – Il centrocampista spagnolo è uno dei tanti indiscutibili campioni rimasti fuori dalle grazie di Zinedine Zidane. L’allenatore del Real Madrid gli ha concesso poco più di 120 minuti di gioco da novembre, distribuiti su più gare. L’ex Malaga non avrà sbattuto la testa e dimenticato come si gioca a calcio ma in questa stagione è irriconoscibile. Come riporta il Daily Mail, i tifosi non ne vogliono sapere di tenerlo in casa nella prossima sessione di mercato. Specie dopo l’incidente della coda di cavallo. La scorsa settimana, Zizou gli chiede di accelerare il riscaldamento: lui indugia e sembra più preoccupato di legarsi bene i capelli. Polemiche inevitabili gridano alla “mancanza di rispetto”. Capelli raccolti e problemi con Zidane. Che sia la sindrome di Bale?

INTERESSI – La stampa spagnola riporta come molti club come la Juventus e le due big di Manchester siano interessati al centrocampista, anche se l’acquisto del giocatore sembrerebbe un azzardo, almeno alla luce delle ultime due stagioni. Il 28enne, infatti, non è solo descritto come un giocatore fuori forma, ma piuttosto come un campione la cui carriera è giunta a un declino anticipato. Occhio alle squadre bianco-rosse, però. Al momento, le più attente allo spagnolo sono Arsenal e Siviglia, dove in panchina c’è Lopetegui, grande estimatore di Isco, ma anche loro hanno i loro dubbi sulla forma del giocatore. Il suo contratto scade nel 2022 quindi non sarà facile prenderlo a prezzo di saldo nonostante tutto. I club interessati dovranno capire se il gioco possa valere la candela.

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