L’esonero di Sarri divide…tutto il mondo: “Dovrebbe andare al Barcellona” ed è “sfortunato”, ma per qualcuno “può fare bene solo in club non troppo importanti…”

La notizia dell’esonero di Sarri, come è inevitabile, fa il giro del mondo. Normale dunque che sui social non siano solo i tifosi italiani a dire la loro sulla decisione del club torinese. E le reazioni sono assai variegate…

di Redazione Il Posticipo

La notizia dell’esonero di Sarri, come è inevitabile, fa il giro del mondo. Il tecnico bianconero è da parecchio sotto i riflettori degli appassionati di calcio, da quando con il Napoli si opponeva allo strapotere della Juventus di Allegri. Poi ha tentato l’avventura al Chelsea, vincendo l’Europa League ma venendo comunque esonerato. E anche alla Juventus la storia si ripete, con una separazione che sembrava scritta dal momento in cui l’arbitro ha decretato la fine del match dei bianconeri contro il Lione. Normale dunque che sui social non siano solo i tifosi italiani a dire la loro sulla decisione del club torinese…

REAZIONI – E le reazioni sono assai variegate. C’è qualcuno che…lo vuole al Camp Nou. “Lo dico ora, il prossimo allenatore del Barcellona dovrebbe essere Sarri. Perfetto sia per stile di gioco che per valori, si troverebbe molto meglio qui di quanto abbia fatto al Chelsea o alla Juventus”

Molti infatti sono convinti che il tecnico nelle due ultime esperienze non abbia ottenuto gli elogi che meritava… “Sarri è davvero sfortunato: ha vinto l’Europa League con un Chelsea morto ed è stato licenziato. Ora ha vinto lo scudetto con una Juventus altrettanto morta e viene licenziato di nuovo”

Qualcuno però non è d’accordo. “Sarri dovrebbe ringraziare il Chelsea e la Juventus per quello che ha vinto, non ricordo un allenatore peggiore dai tempi di Scolari”

C’è chi fa un’analisi più dettagliata. “Sarri non era il tecnico giusto per la Juventus. Il suo stile di gioco richiede tempo per essere perfezionato e nè il Chelsea nè la Juventus avevano il tempo di lasciarglielo sviluppare. La Juventus è stata costruita per vincere la Champions League, ma era impossibile che Sarri riuscisse a portarla nella sua prima stagione”

E arriva una bocciatura completa. “Sarri va benissimo in un club che non ha grandi aspettative. Quello schema di gioco e le sue capacità di gestione possono permettergli di sopravvivere solo in club medio-grandi. Deve cambiare per cominciare a contare qualcosa”

Insomma, come sempre pareri contrastanti. Ma del resto, non si può mica piacere a tutti…

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