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Leonardo a tutto campo: “Messi? Ci siamo anche noi. Neymar e Mbappè? Non dobbiamo pregare nessuno, resta solo chi vuole farlo”

(Photo by David Ramos/Getty Images)

L'ex dirigente del Milan e ora direttore sportivo del PSG ha parlato a France Football e ha toccato parecchi argomenti interessanti. A partire dall'attenzione con cui il club segue gli sviluppi che riguardano la permanenza di Leo Messi al...

Redazione Il Posticipo

Gestire un club come il Paris Saint-Germain non è semplice. Ai grandi mezzi dei francesi corrispondono altissime aspettative e persino i soldi degli sceicchi a volte non bastano per soddisfarle. Ecco perchè il lavoro di Leonardo è allo stesso tempo molto affascinante e altrettanto complicato. L'ex dirigente del Milan e ora direttore sportivo dei parigini ha parlato a France Football e ha toccato parecchi argomenti interessanti. A partire dall'attenzione con cui il club segue gli sviluppi che riguardano la permanenza di Leo Messi al Barcellona.

MESSI, NEYMAR, MBAPPÈ - "Grandi calciatori come Messi saranno sempre sulla lista del PSG. Ma ovviamente non è il momento di parlarne, o di sognarlo. Siamo comunque al tavolo dei grandi club che seguono la situazione con attenzione. Anzi, no, non siamo seduti al tavolo, ma per ogni evenienza abbiamo una sedia riservata. Quattro mesi nel calcio sono un'eternità, specialmente in questo periodo". Nel frattempo, c'è anche la necessità di cercare di rinnovare il contratto alle due stelle, Neymar e Mbappè. Ma Leo è molto chiaro: il PSG non deve pregare nessuno. “Spero che siano convinti che il PSG al momento sia un ottimo posto per calciatori di alto livello e con ambizioni importanti. Dobbiamo soltanto trovare un accordo che vada bene con i loro desideri, le loro richieste, le nostre aspettative e i nostri mezzi. Non dobbiamo pregarli e dire 'per favore, rimanete'. Le discussioni vanno al di là di quello. Quelli che vogliono rimanere davvero rimarranno. Parliamo regolarmente con loro e ho ottime sensazioni per la situazione di entrambi".

 (Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

TUCHEL - Chi invece se n'è già andato è Tuchel, sostituito da Pochettino. Ma il cambio in panchina era previsto da un po'... “Noi sapevamo, così come lo sapeva Tuchel, che difficilmente avremmo rinnovato il suo contratto a fine stagione. E quindi abbiamo deciso di giocare d'anticipo, non cambiamo allenatore solamente per farci notare. Non credo che per Tuchel sia stata una sorpresa, abbiamo discusso assieme la situazione parecchie volte. E forse lui non mi capiva più. Un club non lo gestisci con i capricci. O pensate davvero che stiamo spendendo fior di milioni per comprare giocatori e per costruire un nuovo centro di allenamento per poi cambiare un allenatore in pochi minuti per un capriccio?". Dunque, tutto programmato. Ma bisognerà vedere se quello che ha in mente Leonardo per Messi, Neymar e Mbappè sarà condiviso anche dai diretti interessati...