L’Eintracht avvisa i suoi tifosi: “Non presentatevi allo stadio, altrimenti perdiamo a tavolino”

La Bundesliga va a vele spiegate verso la ripartenza, ma vanno rispettate alla perfezione alcune norme. Ed è impossibile prevedere cosa faranno i tifosi. Si gioca a porte chiuse, certo, ma questo non dà garanzie al riguardo, come dimostra il caso di PSG-Borussia in Champions. E quindi il club di Francoforte…parla chiaro.

di Redazione Il Posticipo

La Bundesliga va a vele spiegate verso la ripartenza, nonostante ci sia stato qualche caso di positività nei club. Il calendario prevede che nel weekend tra il 16 e il 17 maggio le squadre tedesche tornino a giocare, a patto però che vengano rispettate alla perfezione alcune norme. Ma se per quel che riguarda calciatori e addetti ai lavori c’è la possibilità di avere un certo grado di controllo, è impossibile prevedere cosa faranno i tifosi. Si gioca a porte chiuse, certo, ma questo non dà garanzie che tutto andrà come dovrebbe. Il rischio è che, non potendo entrare, i gruppi organizzino un supporto all’esterno dell’impianto.

PARTITA PERSA – Il match di Champions League tra PSG e Borussia, con migliaia di supporter parigini ammassati fuori dal Parco dei Principi nonostante l’ingresso vietato, insegna. E quindi i club sono costretti…ad avvisare i propri tifosi. Il direttore sportivo dell’Eintracht Francoforte, Fredi Bobic, spiega a ESPN che è stato necessario organizzare dei colloqui con i gruppi organizzati e mettere bene in chiaro una cosa: per quanto l’amore verso il club possa far piacere, non è un’opzione praticabile quella di riunirsi fuori dall’impianto durante la partita prevista contro il Borussia Monchengladbach. “Abbiamo parlato molto con i nostri tifosi e abbiamo detto loro: ‘Sentite, non vi presentate allo stadio. Se lo fate, perdiamo la partita perchè le regole sono rigide e danno la vittoria a tavolino agli avversari'”.

TIFOSI – Insomma, patti chiari, amicizia lunga. Bobic, comunque, si aspetta una risposta da parte dei supporter dell’Eintracht. “I nostri tifosi sono intelligenti. Nelle ultime settimane hanno seguito le regole e hanno fatto molto per la comunità locale. Quindi siamo ottimisti al riguardo, abbiamo una buona comunicazione con i gruppi organizzati e i segnali sono positivi, non credo si presenteranno. Ed è la cosa giusta da fare, è vietato. Ci hanno permesso di rifare molte cose, ma gli assembramenti no. E presentarsi in gruppo allo stadio non ha senso”. Anche perchè altrimenti, con la stessa velocità con cui è ripartita, la Bundesliga rischia di chiudere di nuovo…

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