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Lehmann, che figuraccia! Licenziato dall’Hertha per aver definito Aogo “la quota nera” di una trasmissione

WEST BROMWICH, ENGLAND - MARCH 19:  Jens Lehmann of Arsenal prior to the Barclays Premier League match between West Bromwich Albion and Arsenal at The Hawthorns on March 19, 2011 in West Bromwich, England.  (Photo by Scott Heavey/Getty Images)

Se si parla di Jens Lehmann, la polemica è quasi inevitabile. E a dimostrarlo c'è quanto appena accaduto in Germania: il tedesco è stato licenziato dall'Hertha Berlino per aver inviato un messaggio con frasi razziste nei confronti dell'ex...

Redazione Il Posticipo

Se si parla di Jens Lehmann, la polemica è quasi inevitabile. Innegabile che l'ex estremo difensore sia un personaggio decisamente sui generis. I portieri, si sa, sono un po’ particolari. Lui, però, li batte quasi tutti. Pochi calciatori hanno un curriculum così...variopinto. Risse in campo, prodezze e papere, sino alla storica pipì in campo. Ambasciatore per gli aiuti umanitari per combattere la fame del mondo, pittore, ma anche attore e ultimamente voce anti-restrizioni contro il Covid. Lehmann ha vissuto a pieno la sua vita dentro e fuori dal campo. Non a caso, cimentandosi anche da scrittore, ha completato la propria autobiografia: "Der wahnsinn liegt auf dem platz", la follia scende in campo. E a dimostrarlo c'è quanto appena accaduto in Germania.

"QUOTA NERA" - Come riporta il Sun, il tedesco è stato licenziato dall'Hertha Berlino, che lo aveva preso nella dirigenza, dopo che è emersa una conversazione su Whatsapp che riguarda Denis Aogo, ex calciatore della nazionale tedesca, e ora commentatore di Sky Deutschland. Lehmann ha inviato allo stesso Aogo un messaggio in cui si chiedeva se l'ex difensore fosse "la quota nera" della trasmissione. Una frase che molto probabilmente non doveva certo arrivare all'interessato, ma che invece Aogo si è ritrovato sul telefono. A quel punto, il classe 1987 ha pubblicato la schermata sui social, commentando con: "Wow, dici davvero? Immagino che questo messaggio non fosse per me". Uno scambio di opinioni che ovviamente ha fatto il giro della rete e che ha portato a conseguenze per l'ex portiere di Milan e Arsenal.

 AUGSBURG, GERMANY - FEBRUARY 15: Jens Lehmann, assistent coach of Augsburg looks on prior to the Bundesliga match between FC Augsburg and FC Bayern Muenchen at WWK-Arena on February 15, 2019 in Augsburg, Germany. (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

LICENZIATO - Lehmann si è infatti immediatamente scusato pubblicamente attraverso Twitter: "In un messaggio privato dal mio cellulare a Dennis Aogo, si è venuta a creare un'impressione per cui io ho chiesto scusa parlando con Dennis. Come ex calciatore della nazionale, ha una grande conoscenza del calcio, ha una gran presenza ed è un'aggiunta positiva a Sky". Ma le scuse non sono bastate all'Hertha Berlino, che ha subito interrotto il rapporto lavorativo con l'ex portiere. Il presidente Werner Gegenbauer ha dichiarato: "Frasi del genere non rappresentano per nulla i valori per cui lotta l'Hertha. Ci distanziamo da ogni forma di razzismo e approviamo le azioni intraprese dagli investitori del club". Insomma, come gli è accaduto anche in campo, Lehmann ha fatto...una papera evitabile.