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Lecce, Sticchi Damiani: “Lecce in A, una favola. Adesso il sogno è l’Europa”

Il presidente del Lecce Sticchi Damiani ha parlato della sua esperienza alla guida della società salentina, rilanciando le ambizioni per il futuro. 

Redazione Il Posticipo

Il presidente del Lecce Sticchi Damiani ha parlato della sua esperienza alla guida della società salentina, rilanciando le ambizioni per il futuro. Le sue parole sono state riprese da pianetalecce.it

ESPERIENZE - Oggi il Lecce è una realtà importante, ma la dirigenza ha vissuto anche cocenti delusioni. E la squadra è stata acquistata quasi... per caso. "Non era nei miei programmi prendere il Lecce, ma quando ho visto l’assenza di acquirenti affidabili mi sono detto “ora tocca a me”. Volevo ridare alla mia terra tutto quello che mi aveva dato nella vita". Superando anche le difficoltà. "Ricordo ancora la sconfitta con l’Alessandria fu una botta terribile: una partita dominata ma persa. A fine serata tutti eravamo a pezzi, ma con gli altri soci subito abbiamo iniziato a parlare della stagione successiva. La prima promozione paradossalmente per me è stata più bella della seconda: è stata un sollievo, mi ha tolto un peso di restituire qualcosa alla mia terra. La promozione in A invece è stata davvero una favola".

FUTURO - Il presidente ha poi analizzato presente e futuro. Il campionato ha regalato grandi emozioni. "Le mie partite preferite sono state col Torino e col Napoli. La prima vittoria in casa è stata emozionante, arrivata quasi come una liberazione. Il salto fatto in questi due anni era difficile da  immaginare, quindi credo sia giusto sognare un possibile arrivo in Europa", magari in uno stadio nuovo. "La situazione sè in piedi. Il primo step è stato concluso in modo perfetto a spese della società, il prossimo obiettivo è garantire la copertura. Il presidente Giovanni Malagò mi ha assicurato che ci saranno dei fondi per farla entro l’inizio dei Giochi del Mediterraneo. Il settore giovanile in questo momento è totalmente fermo. Ho deciso già a Febbraio di stoppare gli allenamenti".