Lecce, la gioia di Liverani: “Sono contento. A Babacar ho detto che per lui è l’anno 0. Deve essere cattivo”

Lecce, la gioia di Liverani: “Sono contento. A Babacar ho detto che per lui è l’anno 0. Deve essere cattivo”

Il Lecce ritrova la vittoria dopo due mesi e inguaia la Fiorentina di Montella. Tre punti importantissimi, ancora una volta in trasferta.

di Redazione Il Posticipo

Lamantia, questa volta il suo gol vale tre punti. E così Il Lecce non prende gol, vince a Firenze, crea in più occasioni i presupposti per il raddoppio e allunga sulla zona retrocessione. Una partita di grande personalità. Se i salentini giocassero sempre fuori casa sarebbero da Champions, (11 punti su 14 in totale).

PERSONALITÀ  – Una vittoria che è passata attraverso il gioco. Liverani commenta così la sfida ai microfoni di DAZN. Una vittoria che regala entusiasmo e fiducia. “Andare a Firenze non è mai facile. C’era da soffrire e concedere qualcosa. Mi spiace l’approccio dei primi minuti quando abbiamo perso delle certezze. Non siamo da palla lunga. Quando poi abbiamo cominciato a giocare a due tocchi siamo stati bravi. Abbiamo pregi e tanti difetti per questa categoria ma ci stiamo lavorando. Sono contento di non aver preso gol. Idee, organizzazione e volontà sono alla base di un lavoro  per difendere ciò che si sono conquistati. I ragazzi hanno qualità, ma la differenza è nella personalità”.

BABACAR –  A proposito di gol. Al termine della partita, Babacar se l’è cavata con un buffetto. Probabilmente l’intensità sarebbe stata diversa senza la vittoria… “Siamo stati in difficoltà per diversi tratti ma loro non avevano presenza fissa e grande fisicità in area di rigore. Se scegli e vinci, nel calcio hai sempre ragione. Ho scelto Vera e tenere dentro Tabanelli per accompagnare Babacar che non era in condizione. A fine partita gli ho detto di migliorare, deve essere più cattivo. Per lui è l’anno zero. Un calciatore come lui non può calciare cosi. Deve calciare forte, con cattiveria, poi andare a fare il giro del campo ed esultare. Deve migliorare in questo. Punti in trasferta o in casa? Non mi cambia nulla l’importante è farli. Il Genoa non è una squadra facile da affrontare lo faremo con le nostre qualità senza perdere palla in uscita”.

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