calcio

Le…spaventose indicazioni ai giornalisti per il Superclasico: “Ecco cosa fare se vi vanno a fuoco i vestiti”

Consigli per viaggiatori estremi? Macchè, per giornalisti. Che, tra l'altro, non vanno decisamente in zone di guerra. O forse sì, perchè la finale di Copa Libertadores, come testimoniano le ansie dell'apparato di sicurezza spagnolo, rischia di...

Redazione Il Posticipo

Piccolo vademecum per un viaggio all'estero: dove si trova l'ambasciata (o il consolato) più vicina, gli oggetti che non possono entrare nel paese che si visita e poi indicazioni per piccoli incidenti di tutti i giorni. Tipo cosa fare se i propri vestiti dovessero prendere fuoco o, meglio ancora, se ci si dovesse trovare davanti a una persona ferita. Consigli per viaggiatori estremi? Macchè, per giornalisti. Che, tra l'altro, non vanno decisamente in zone di guerra. O forse sì, perchè la finale di Copa Libertadores, come testimoniano le ansie dell'apparato di sicurezza spagnolo, rischia di diventare teatro di altri scontri.

KIT DI SOPRAVVIVENZA - Ed è per questo che, come riporta l'Evening Standard, ai giornalisti accreditati per seguire al Santiago Bernabeu la finale di ritorno tra River Plate e Boca Juniors è stato fornito un elenco abbastanza particolare. Fatto di precauzioni da prendere e da soluzioni da adottare, nel caso anche la mega-trasferta a Madrid non abbia calmato i bollenti spiriti delle due tifoserie contrapposte. Un vero e proprio kit...di sopravvivenza, per affrontare qualsiasi emergenza. Cosa può succedere secondo il vademecum, redatto dalle gentilissime e preoccupatissime mani del reparto di comunicazione del Real Madrid? A sentire le previsioni catastrofiche scritte per i poveri giornalisti presenti, praticamente di tutto.

PERICOLI VARI - Si comincia con la "presenza di troppo fumo sugli spalti", il che è abbastanza probabile, visto che di fumogeni, vietati o no, le due tifoserie ne hanno sempre a quintali. E questa situazione si lega perfettamente al fatto che "i propri vestiti possano prendere fuoco", visto che il lancio del fumogeno (quasi fosse disciplina olimpica) verso l'avversario non è cosa da escludersi. E poi via, in un susseguirsi di ipotesi sempre peggiori. La "possibilità di trovarsi davanti un ferito" è, per quanto angosciante, non così lontana. Per concludere si parla di un non meglio specificato "pericolo imminente" e si descrivono le modalità con cui abbandonare l'impianto in caso ci fosse la "necessità di evacuare il Bernabeu". Insomma, quasi un addestramento di guerra più che un vademecum per i giornalisti. La speranza è decisamente quella che tutte queste delucidazioni non debbano servire.