Le precisazioni di Lovren: “Non sarò il migliore, ma Ramos commette più errori di me…”

Le precisazioni di Lovren: “Non sarò il migliore, ma Ramos commette più errori di me…”

Lovren, parlando di se stesso, avrebbe dichiarato di essere “il miglior difensore del mondo”. Al difensore del Liverpool non manca l’autostima, ma forse ha esagerato. E in un chiarimento successivo arriva la retromarcia, ma fino a un certo punto…

di Redazione Il Posticipo

Non sarà il migliore del mondo, ma neanche l’ultimo degli sprovveduti. Anzi, a ben pensarci, Lovren ha una discreta considerazione di sé stesso. Come riporta il Mirror, il difensore centrale del Liverpool, sebbene provenga da una stagione sfortunata (due finali, Champions e Mondiale, perse in un mese) non si ritiene affatto un rincalzo rispetto ai top player.

MIGLIORE – In una intervista rilasciata a Copa 90 e riportata dal tabloid, il croato ha parlato delle proprie esperienze: in particolare si è soffermato su una presunta frase con cui si sarebber autocelebrato come il miglior centrale difensivo del mondo. Parole che hanno suscitato parecchia eco e altrettanta ilarità in Inghilterra, a tal punto da spingere il calciatore dei Reds a un chiarimento. “Nessuno è perfetto. Le persone ti prendono sempre in giro per gli errori e non guardano mai le cose buone che fai, a volte penso di non meritare tutto l’odio che ricevo”.

RAMOS – Lovren sceglie un metro di paragone anche scomodo. “Per esempio Sergio Ramos commette molti più errori di me, ma gioca nel Real Madrid, e lì, quando fai un errore, vinci comunque 5-1 o 5-2 quindi nessuno nota l’errore. A volte sono abbastanza sfortunato. Se commetto l’errore io, finisce che il match si chiude sullo 0-1 per gli avversari. Non mi abbatto. Senza errori non sarei arrivato dove sono adesso. Non ho mai detto di essere il migliore, però credo che possa essere uno dei primi cinque al mondo. Di certo non sono molti a poter dire di aver giocato in pochi mesi una finale di Champions League e poi un mese dopo nella finale della Coppa del Mondo. Sono stato il secondo, dopo Henry, a riuscirci”. A perderle, forse. Curiosamente, infatti, entrambi hanno visto gli avversari festeggiare. Lui nel 2018 e Titì nel 2006. Quasi…il migliore in questo.

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