Le postille speciali del contratto di Messi: imparare il catalano, niente moto d’acqua e la celebre clausola…anti-indipendenza

El Mundo continua nella sua opera di divulgazione del contratto di Leo Messi. E se già le cifre hanno fatto parecchio parlare, anche le clausole contenute nell’accordo firmato nel 2017 non sono certo da meno. In particolare, quelle che riguardano il rapporto tra la Pulce e la Catalogna…

di Redazione Il Posticipo

El Mundo continua nella sua opera di divulgazione del contratto di Leo Messi. E se già le cifre hanno fatto parecchio parlare, con…555 milioni di motivi per cui questo è avvenuto, anche le clausole contenute nell’accordo firmato nel 2017 non sono certo da meno. In particolare, quelle che riguardano il rapporto tra la Pulce e la Catalogna. In fondo, Messi è un catalano acquisito, considerando che ormai sono vent’anni che la sua vita si è colorata di blaugrana. A differenza dei…nativi (come Piquè o Puyol), però, l’argentino ha sempre tenuto un profilo basso quando si è trattato di parlare della situazione politica della regione, da sempre in conflitto con lo stato centrale rappresentato da Madrid.

CATALANO – Eppure, come spiega la testata spagnola, tra le postille del contratto ci sono parecchi riferimenti alla Catalogna. In particolare, Messi si è impegnato a “realizzare i massimi sforzi per integrarsi nella società catalana, rispettando e assumendo i suoi valori culturali e lavorando specialmente per l’apprendimento della lingua, veicolo fondamentale per questa integrazione”. Insomma, va bene che il castigliano è lingua comune tra Barcellona e Rosario, ma il catalano dalle parti del Camp Nou bisogna saperlo. Mundo Deportivo, tra l’altro, specifica che questa clausola non è specifica per il contratto di Messi, ma che viene inserita in tutti gli accordi dei nuovi calciatori blaugrana. Così come quelle che prevedono la partecipazioni alle iniziative benefiche del club o il divieto di praticare sport estremi come le moto d’acqua.

(Photo by David Ramos/Getty Images)

INDIPENDENZA – Per Messi, però, qualcosa in più c’è. Ed è una clausola abbastanza celebre…che però ha il nome sbagliato. El Mundo spiega che quando nel 2017 c’è stato il referendum sull’indipendenza catalana, il padre della Pulce ha voluto far inserire una postilla in caso di secessione della regione dalla Spagna. La clausola però non dovrebbe essere definita “anti-indipendenza”, perchè lo status politico della Catalogna non influiva affatto. Quel che contava è che il Barça, in caso di addio alla Spagna, avesse continuato a giocare in un campionato di livello. Dunque la Liga (complicato) o qualche altro grande torneo da…squadra ospite. Se invece i blaugrana fossero rimasti bloccati in un campionato nazionale catalano, Messi avrebbe potuto liberarsi dal contratto gratis. Un problema che alla fine non c’è stato. Ma che mostra come l’accordo della Pulce sia tanto speciale…quanto lui.

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