Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Le nuove regole…del sergente Xavi: da adesso in poi, al Barcellona non si scherza più…

(Photo by David Ramos/Getty Images)

Filtrano le norme principali che l'ex regista del Barça di Guardiola ha intenzione di applicare nei confronti della squadra. E rispetto a quello a cui erano abituati i calciatori del Barcellona, le novità sono parecchie...

Redazione Il Posticipo

Per fare la rivoluzione, inutile cercare di entrare in punta di piedi. Questo Xavi lo sa bene e per questo ha intenzione di ribaltare totalmente il Barcellona, anche perchè evidentemente i metodi usati finora non è che funzionassero granchè. Dunque, nuovo allenatore e nuove regole. AS riassume quali saranno le norme principali che l'ex regista del Barça di Guardiola ha intenzione di applicare nei confronti della squadra. E rispetto a quello a cui erano abituati i calciatori, le novità sono parecchie...

ORARI E CIBO - I giocatori devono arrivare un'ora e mezza prima dell'allenamento, che inizia alle undici. Dunque, entro le 9:30 di mattina, tutti alla Ciutat Esportiva, in modo che si possa fare colazione in tranquillità e che se il tecnico dovesse avere bisogno di parlare con qualcuno in maniera individuale, ci sarà tutto il tempo per farlo. Va addirittura peggio allo staff, che deve arrivare mezz'ora prima dei giocatori, dunque con due ore di anticipo. Compreso ovviamente Xavi, che vuole dare l'esempio ai suoi. Poi, una volta terminato l'allenamento, si mangia tutti al centro sportivo. Un qualcosa che fino a pochi giorni fa era volontario, ma che adesso è obbligatorio, in modo che i nutrizionisti del club possano ulteriormente aiutare i calciatori a mangiare sano.

MULTE E ATTIVITÁ EXTRA - Da quando se n'è andato Luis Enrique, il sistema di multe al Barcellona è andato scomparendo. Ma considerando che Xavi ha vissuto l'era Guardiola, uno che alle regole ci tiene parecchio, ha deciso di rimetterlo in vigore. E i calciatori faranno meglio a non commettere troppe infrazioni, perchè la progressione della somma da pagare è geometrica: se la prima è 100, la seconda diventa 200, la terza 400 e così via, senza un limite prefissato. Tra le norme da rispettare, c'è l'impossibilità di tornare tardi a casa nelle 48 ore prima di un match, il controllo sulle attività extracalcistiche (proibiti i viaggi in aereo troppo lunghi durante la stagione) e il divieto di svolgere attività a rischio come altri sport. Infine, due concetti base: la meritocrazia, che sarà la chiave per entrare nei titolari (o anche per essere convocati) e dare una buona immagine di sè e del club, dimostrandosi vicini ai tifosi e tenendo comportamenti irreprensibili. Insomma, le regole del sergente Xavi sono pronte. E guai a chi non le rispetterà.