Le nuove regole del Sergente Pep: niente cellulari e occhio a fare tardi…

Pep Guardiola. Appassionato, trascinante, ma di certo anche severo quando serve. E in questa stagione i calciatori si troveranno davanti una versione…ancora peggiore del tecnico. Che ha già scovato uno dei nemici all’interno del club: i telefoni cellulari!

di Redazione Il Posticipo

Il documentario All or Nothing, girato durante la scorsa trionfale stagione del Manchester City, ha affascinato gli spettatori, ma ha anche squarciato il velo di ciò che accade negli spogliatoi dell’Etihad. Ed è comparso il “vero” Pep Guardiola, quello che di rado si vede. Appassionato, trascinante, ma di certo anche severo quando serve. E in questa stagione, in cui il City è chiamato a confermarsi in Premier League e soprattutto a convincere finalmente in Europa, i calciatori si troveranno davanti una versione…ancora peggiore del tecnico. Che a far abbassare la tensione non ci pensa proprio e ha già scovato uno dei nemici: i telefoni cellulari.

TELEFONI – Da quel che riporta il Mirror, il divieto per i calciatori dei Citizens di utilizzare i cellulari negli “spazi di lavoro” della cittadella dello sport del club è solo una delle tante nuove regole imposte da Guardiola ai suoi calciatori. Regole uguali per tutti e che non guarderanno in faccia nessuno. Per chi non le rispetta è pronta una multa, importo fisso per qualsiasi marachella, compreso tirare fuori il telefono quando non si dovrebbe. L’unico luogo in cui è permesso…smanettare con il proprio smartphone resta lo spogliatoio, ma poi gli strumenti elettronici devono rimanere lì. Fuori dalla palestra, dalla sala riunioni e, ovviamente, dal campo. Una stretta disciplinare che era già nell’aria dopo il rimprovero a Mendy per la passione esagerata per i social network, ma che ora è stata definitivamente implementata.

RITARDI E IMPEGNO – Occhio però, perchè non serve necessariamente usare il cellulare per mandare Pep su tutte le furie. Basta un semplice ritardo. Lo ha scoperto, a sue spese, sempre il povero Mendy, che secondo il Daily Mail sarebbe stato il primo a mettere mano al portafogli per essersi presentato più tardi del previsto a una riunione tecnica. C’è però un comportamento per cui la multa non basta. Lo scarso impegno in campo. In quel caso, è pronta la tribuna, come ha dimostrato il caso di Sanè, visto sottotono in allenamento e spedito senza troppe cerimonie a vedere la partita dagli spalti. Riusciranno le regole del Sergente Pep a portare all’Etihad la tanto agognata Champions? Chissà. Intanto, porteranno un po’ meno distrazione. Il che, per un tecnico che lavora sui dettagli, non è di certo poco.

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