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Le Graet: “Zidane? Prima dei mondiali non parlerò con nessuno e magari lui sarà già al PSG…”

Zidane è ancora... a piede libero. E Deschamps non ha rinnovato nonostante la vittoria in Nations League.

Redazione Il Posticipo

Zidane CT della Francia? Non prima del 2023. E non necessariamente Il presidente della Federcalcio francese, Noël Le Graet, ha rilasciato un'intervista a L'Équipe in cui ha passato in rassegna la situazione attuale della nazionale, oltre a parlare della possibilità che Zidane subentri a Deschamps dopo i Mondiali in Qatar.

PANCHINA - Zidane è ancora... a piede libero. E Deschamps non ha rinnovato nonostante la vittoria in Nations League. "Avevamo entrambi concordato di non rinnovare fino a dopo il Mondiale, ma tengo a precisare che Didier non è arrabbiato con me, anzi mi adora. La critica è volubile: ha perso una partita ai rigori all'Europeo e per buona parte della Francia avrebbe dovuto essere licenziato. Aspettiamo a fine Mondiale, trascorreremo abbastanza tempo insieme per discutere di un rinnovo. E sia chiaro, non ho alcuna intenzione né speranza che Deschamps mi dica che non ha intenzione di rinnovare. Né farò mai quello che ha fatto il mio predecessore che aveva già ingaggiato un nuovo commissario tecnico  prima di andare in Sud Africa per i Mondiali.  Non è una scelta sensata. Impossibile che i giocatori ti rispettino quando è già stato nominato un successore. Ecco perché, in nessun caso, vedrò un altro allenatore prima di concedermi un pranzo con Didier dopo il Mondiale”.

ZIDANE  - Tutta la Francia è praticamente certa che Zidane avrebbe crismi e spessore per succedere al suo ex compagno di squadra. "Zidane ha dimostrato a Madrid di avere qualità che erano a malapena immaginabili. Nella mente dei francesi, potrebbe essere un successore. Ma in questo momento non è il mio obiettivo. Vedremo. Se Didier e io ci lasciassimo, lui sarebbe sicuramente una delle opzioni. Magari però si sarà stancato di restare fermo e si sistemerà prima su un'altra panchina. Forse al PSG. Una condizione necessaria per allenare la nazionale è quella di essere liberi, ma oggi faremo di tutto per mettere Didier nelle migliori condizioni per vincere questo Mondiale”.

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