Le coreografie del Derby della Lanterna: viaggio nella storia e nella memoria di Genova

Il Derby della Lanterna è…questione di date. Quelle che uniscono e quelle che, parlando di una stracittadina, dividono. L’abbraccio del Ferraris è tutto per chi il 14 agosto ha perso la vita nel crollo del Ponte Morandi. E sugli spalti sia i padroni di casa che gli ospiti, guardano proprio a giorni e anni.

di Redazione Il Posticipo

Il Derby della Lanterna è…questione di date. Quelle che uniscono e quelle che, parlando di una stracittadina, dividono. L’abbraccio del Ferraris è tutto per chi il 14 agosto ha perso la vita nel crollo del Ponte Morandi. In quei giorni circolavano splendide immagini con le due tifoserie idealmente strette a sostenere il vuoto, vero e figurato, lasciato in città da quell’evento tragico. E per il primo derby post-crollo (perchè a Genova, ormai, anche sul tempo che passa si ragiona a partire da quel giorno d’estate), entrambe le squadre danno il meglio sugli spalti. E sia i padroni di casa che gli ospiti, guardano proprio alle date.

125 – Nella enorme coreografia del Genoa campeggia infatti un numero, 125. Facile fare un paio di conti e ricordare che il Genoa Cricket and Football Club è la società calcistica più vecchia d’Italia e che è nata, appunto, 125 anni fa, nel lontano 1893. E sullo sfondo rossoblu che riempie tutta la gradinata dei tifosi di casa, spuntano i volti di chi ha fatto grande una delle squadre storiche del calcio italiano. Anche la tribuna però dice la sua, con un grifone anch’esso costellato di momenti leggendari della storia rossoblu. Particolarmente toccante la scelta dell’immagine dell’abbraccio tra gli indimenticabili Franco Scoglio e Gianluca Signorini.

(©Twitter @scot_munroe)
(©Twitter @scot_munroe)

12 AGOSTO – Anche dall’altra parte, però, c’è una data da segnare sul calendario. Il 12 agosto, purtroppo vicina a quella, terribile, del crollo, ma momento identitario della storia della Samp. Il 12 agosto 1946 si uniscono infatti la Sampierdarenese e l’Andrea Doria, dando vita al club genovese che da lì in poi contenderà la supremazia cittadina al glorioso Grifone. E tra i vessilli blucerchiati, c’è uno striscione che ricorda quella scintilla. “Prima di noi le tenebre, poi venne il 12 agosto…e luce fu”. Insomma, un derby all’insegna della storia, recente e molto passata, che ricorda gioie e dolori. Ma come sempre, quando si affrontano Genoa e Sampdoria, un vero spettacolo sugli spalti.

(©Twitter @scot_munroe)
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