Le confessioni di Higuain: “Ho paura di uscire per colpa delle critiche e stavo per smettere di giocare. Ti giudicano solo per i gol, ma non vedono che…”

Le confessioni di Higuain: “Ho paura di uscire per colpa delle critiche e stavo per smettere di giocare. Ti giudicano solo per i gol, ma non vedono che…”

Goleador cinico, ma persona che può essere facilmente ferita. Gonzalo Higuain, nel corso della sua carriera, è tornato parecchie volte sulle difficoltà della fama e su come in fondo i calciatori quando vengono attaccati soffrano parecchio.

di Redazione Il Posticipo

Goleador cinico, ma persona che può essere facilmente ferita. Gonzalo Higuain, nel corso della sua carriera, è tornato parecchie volte sulle difficoltà della fama e su come in fondo i calciatori quando vengono attaccati soffrano parecchio. E Marca ha raccolto una serie di sue dichiarazioni in cui il Pipita spiega quanto sia più complicato affrontare le critiche…che i difensori avversari.

PAURA – Uno degli esempi più evidenti arriva quando Higuain parla delle tante critiche ricevute in carriera. A cui spesso ha risposto isolandosi, invece di contrattaccare. “Mi pento sempre di chiudermi in me stesso e rimanere a casa, invece di uscire per strada, per la paura di quello che potrebbero dirmi. Ci sono persone che fanno tante cose brutte e che se ne vanno in giro a faccia scoperta senza vergogna. E invece noi, che non abbiamo ammazzato nessuno, che facciamo le cose fatte bene e che in fondo siamo solo degli sportivi non possiamo andarcene in giro sereni?”.

FAMIGLIA – Dunque, non è facile fare il calciatore. Soprattutto lontano dagli affetti più cari. Non per nulla, il Pipita è volato in Argentina durante il lockdown per stare vicino a sua madre, malata di cancro. “La gente dice sempre ‘eh, con tutti i soldi che guadagni…’. Ma gli amici non si possono mica comprare. Sono 14 anni che passo il compleanno e il Natale con persone diverse. Se voglio vedere mia madre lei si deve fare 15 ore d’aereo. Certo, posso pagarle il biglietto, ma non è che ce l’ho qui vicino, a 10 minuti. E questo la gente non lo vede. Cosa vede? Se segni oppure no, perchè ci pagano per questo. Ci giudicano solamente sulla base di quello, il che mi sembra un po’ esagerato, ma ormai sono abituato”.

RITIRO – E a proposito di sua madre, il Pipita racconta di come proprio lei gli ha impedito di crollare dopo il gol sbagliato nella finalissima del mondiale 2014 contro la Germania. Un momento terribile, perchè anche la mamma di Higuain era già malata e, tra delusione e preoccupazione, l’argentino si sentiva al limite. “Ero sul punto di smettere di giocare a calcio, ma mia madre mi ha detto di no, che avrei dovuto continuare. Fosse dipeso di me, avrei mollato. Amo il calcio, ma amo mia madre di più. Ma lei mi ha detto che non avrebbe permesso che lasciassi per lei”. Alla fine, il Pipita ha continuato. E anche in un momento difficile, è comunque accanto a sua madre.

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