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Le case di scommesse non accettano più puntate sul Man of the Match: le votazioni potrebbero essere manipolate

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Molte case di scommesse britanniche hanno smesso di accettare le puntate sul vincitore del premio di migliore in campo delle partite in Qatar: si teme che le votazioni sul sito della FIFA possano essere manipolate da chi fornisce consigli online!

Redazione Il Posticipo

Dopo la prima partita del girone, quella del suo Belgio contro il Canada, Kevin de Bruyne era particolarmente sorpreso di aver ricevuto il premio come miglior calciatore del match. "Non penso di aver giocato così bene, forse l'ho vinto perchè ho un cognome famoso", aveva chiosato il calciatore del Manchester City al momento di ritirarlo. Ma, come spiega il Sun, forse va a finire che la genuina sorpresa del belga ha delle radici molto più reali e losche di quanto non si possa immaginare. Il tabloid spiega infatti che molte case di scommesse britanniche hanno smesso di accettare le puntate sul vincitore del premio di migliore in campo delle partite in Qatar.

Il voto dei tifosi e gli stratagemmi

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Il timore è che le votazioni, che avvengono da parte dei tifosi sul sito della FIFA, possano essere manipolate da chi fornisce consigli online. Il Sun spiega che alcuni di questi account, che hanno decine di migliaia di follower sui social media, hanno invitato i loro seguaci a votare in massa sul sito della federazione internazionale, rischiando così di inficiare il regolare progresso della votazione. E c'è di più, perchè alcuni di questi account hanno anche mostrato attraverso dei tutorial video come si fa a bypassare la regola imposta dalla FIFA, ovvero quella di poter dare solo un voto per ogni partita. E il fatto che il volume di scommesse sul man of the match sia raddoppiato negli ultimi giorni fa presagire qualcosa di losco.

Risultati a sorpresa

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Del resto, De Bruyne non è il solo ad aver ottenuto il premio come migliore in campo dopo una prestazione più che normale. È accaduto anche a Gareth Bale nel pareggio per 1-1 tra Stati Uniti e Galles, quando se qualcuno tra i Dragoni meritava il titolo di man of the match forse era Kieffer Moore, il cui ingresso ha ribaltato il flusso della partita. Ma in fondo, quando a votare non sono gli esperti ma i tifosi, il rischio che (come ha chiosato De Bruyne) vada sempre a vincere il calciatore più famoso è reale. Basterebbe pensare che è accaduto anche con il Pallone d'Oro, negli anni in cui era fuso con il FIFA World Player. In quelle occasioni il voto dei tifosi ha fatto pendere la bilancia verso Messi (nel 2010) e Cristiano Ronaldo (nel 2013), quando la giuria avrebbe dato il premio ad altri. Ma non c'è da escludere che stavolta ci sia sotto davvero un piano ben preciso...