Le…24 ore di Iago Aspas: diventa papà, dorme in ospedale e segna una tripletta poche ore dopo

Le…24 ore di Iago Aspas: diventa papà, dorme in ospedale e segna una tripletta poche ore dopo

Cosa c’è di meglio di dedicare un gol a un figlio appena nato? Dedicargliene…tre. Iago Aspas passa la nottata in ospedale per la nascita di sua figlia e segna una tripletta poche ore dopo.

di Riccardo Stefani

A volte, quando si ragiona sulle statistiche dei giocatori, sui goal che realizzano, sugli assist che servono e sulle loro prerogative tattiche, si tende a “robotizzarli”. Sembra così semplice, ma bisogna invece tenere conto delle variabili umane. I calciatori sono prima di tutto esseri umani: hanno delle preoccupazioni, degli impegni e degli eventi personali che potrebbero comprometterne le prestazioni. Certo, non sempre. Si prenda l’esempio di Iago Aspas: passa la notte del venerdì in ospedale per la nascita di sua figlia e poche ore dopo scende in campo e segna tre volte.

È DURA – La partita tra Celta Vigo e SD Eibar doveva iniziare alle 18.30 di sabato. Il punto è che la figlia di Iago Aspas ha deciso di nascere di venerdì. Non c’è più rispetto per i padri calciatori! Battute a parte, il trentunenne galiziano ha passato la notte tra il venerdì e il sabato in ospedale per stare accanto alla propria compagna, che si apprestava a dare alla luce quella che sarà la nuova stella nella loro bella famiglia. E passare una notte in ospedale è piuttosto estenuante, i padri lo sanno. Non solo per la stanchezza fisica di rimanere in piedi fino a tardi, la preoccupazione, lo stress ma anche lo sfinimento emotivo quando finalmente il piccoletto viene fuori. Chiunque fosse informato su questa storia avrebbe potuto serenamente scommettere che a Iago Aspas, ex Liverpool, sarebbe spettato almeno un turno o un tempo di riposo. Però, lo scontro tra Celta Vigo ed Eibar era troppo importante.

NIENTE RIPOSO – E quindi quello che è, numeri alla mano, l’uomo migliore del Celta è stato chiamato agli straordinari. E con questa prestazione, con tutta probablità Aspas ha perso l’occasione di farsi riconoscere anche in futuro dei turni di riposo per le occasioni speciali di natura personale. È infatti sceso in campo e dopo cinque minuti, dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria ha fatto partire un pallonetto in diagonale che ha beffato il portiere. Passano trentuno giri d’orologio e Aspas ripete l’operazione, ma da più lontano. Sembra finita, ha segnato anche Mendez ma la partita finisce quando fischia l’arbitro: e quindi a una decina minuti dalla fine Iago Aspas viene pescato da un compagno e trafigge l’Eibar con il suo marchio di fabbrica, il sinistro sotto la traversa. Cosa c’è di meglio di dedicare un gol alla figlia appena nata? Dedicargliene tre! Anche se, alla fine, su Instagram il calciatore ha pubblicato una foto dell’intera famiglia in cui dice “Questo momento è anche meglio dei tre gol“. Ma forse…più stancante.

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