Paletta-Lazio, ora il matrimonio si può fare

Il mercato è chiuso, ma la lista svincolati può ancora aiutare a puntellare la rosa della Lazio. C’è libero Gabriel Paletta, già cercato a più riprese da Tare, che potrebbe dare un buon contributo alla squadra biancoceleste.

di Mattia Deidda

La Lazio continua a pensare a come rinforzare ed allungare la rosa. La chiusura del mercato passa in secondo piano: l’addio di Paletta al Milan, svincolato, può regalare ai biancocelesti un calciatore troppo spesso sottovalutato, uscito inevitabilmente dalle rotazioni del Milan per via del faraonico mercato estivo, ma che rimane comunque un giocatore capace di aver raggiunto la Nazionale italiana.

Paletta, esperienza e professionalità in panchina

Svincolato, la Lazio non avrebbe alcun tipo di problema a convincere il calciatore. Difensore centrale con trentadue anni sulle spalle, l’italo-argentino sa bene di non poter trovare nessuna squadra migliore di quella biancoceleste. Un’esperienza al Milan non proprio indimenticabile, Paletta è entrato nel dimenticatoio dopo l’ultimo mercato estivo: difficile fare altrimenti, con la società che ha dovuto dare un senso ai soldi spesi per Bonucci, Rodriguez, Conti e Musacchio. Una sola presenza in Europa League, nell’ultima giornata, il suo addio al club rossonero. Tesserare l’italo-argentino regalerebbe alla Lazio un calciatore che ha giocato da titolare fino alla passata stagione (30 presenze), e che quest’anno, seppur senza minuti di gioco nelle gambe, si è allenato con la squadra fino a gennaio. Accetterebbe la panchina senza problemi, con la consapevolezza di trovarsi in una rosa che punta alla Champions League.

Fattore Lazio

Un uomo in più per regalare tranquillità a Inzaghi. L’ottima prestazione di Luiz Felipe contro il Milan regala al tecnico un calciatore in rampa di lancio, ma risulterebbe un errore dimenticare la giovane età del brasiliano: classe 1997, non può ancora reggere il peso di una difesa che vuole un posto nell’Europa che conta. Con Wallace e Bastos che continuano a non regalare le giuste garanzie, aggiungere un difensore di esperienza, da utilizzare solamente in caso di necessità, o in occasione di turnover pesanti, può regalare alla squadra la sensazione di essere ampiamente coperta in ogni zona del campo. Una scommessa che la società può pensare di giocare. Nessun calciatore va etichettato: bisogna sempre considerare l’ambiente, il momento della squadra, il fattore psicologico. In una Lazio che gira a meraviglia, Paletta può dare il suo contributo quando chiamato in causa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy