In avanti manca qualcuno? La Lazio è in Gabbia…dini

La Lazio sta facendo il massimo, per ottenere un posto in Champions League la palla passa alla società. Con Felipe Anderson e Nani propensi agli infortuni, il reparto offensivo ha bisogno di un rinforzo. Un nome possibile è quello di Gabbiadini.

di Mattia Deidda

Tre punti contro la Sampdoria per restituire serenità all’ambiente ed affrontare la fine dell’anno con ogni giocatore convinto che si possa centrare l’obiettivo Champions League. La vittoria di Marassi è l’episodio in grado di stravolgere la stagione biancoceleste. Vincere in rimonta, con il gol vittoria nei minuti di recupero, porta alla squadra un livello di consapevolezza pari alla vittoria contro la Juventus a Torino. La Lazio è oramai conscia di essere una grande del campionato. Gli uomini in campo non possono fare di più, così come l’allenatore. Per portare la squadra ad un gradino superiore la palla passa alla società: serve intervenire sul mercato. Il reparto più corto, considerata anche la propensione all’infortunio di Nani e Felipe Anderson, è quello avanzato. Il sogno si chiama Manolo Gabbiadini.

Gabbiadini, ritorno in patria?

Attualmente al Southampton, l’anno scorso aveva conquistato ogni tifoso inglese in appena quattro partite, dove aveva messo a segno la bellezza di sei gol. Uno stiramento all’inguine ha poi rovinato il finale di campionato dell’italiano, che in questa stagione non riesce a trovare il giusto ritmo in campo. Con solamente tre gol in tredici gare, l’ex Napoli sta vivendo un periodo di difficoltà. La Premier League è un campionato che non perdona: se un calciatore non entra nel ritmo gara, ogni partita risulta un’odissea. Un aspetto che in Italia passa in secondo piano, con le squadre che durante la gara si prendono più di una pausa, alzando e abbassando i ritmi.

Impossibile pensare ad una cessione a titolo definitivo (il Southampton ha spesa 14 milioni di sterline per prenderlo dal Napoli), ma portarlo a Roma in prestito non sarebbe un’idea avventata. La stagione degli inglesi è oramai compromessa (undicesimo posto in classifica, -11 dall’Europa), e far ritrovare la fiducia al calciatore potrebbe essere la migliore scelta in ottica futura.

Il jolly che serve ad Inzaghi

Con Gabbiadini in maglia biancoceleste, ogni problema legato alle rotazioni offensive finirebbe nel dimenticatoio. L’italiano può ricoprire il ruolo di esterno così come può agire da prima e seconda punta. Un calciatore perfetto per continuare a giocare con lo stesso modulo di adesso (3-5-1-1) o cambiare, varando uno schieramento più offensivo (4-3-3). L’attaccante del Southampton, le qualità le ha sempre avute. Ciò che più di ogni altra cosa è mancato, è la fiducia dei tecnici. E da questo punto di vista, con Inzaghi, la società va a colpo sicuro. In grado di tirare fuori il meglio da Keita ed Immobile (ricordando come prima della Lazio fosse finito nel dimenticatoio), non c’è rischio che Gabbiadini arrivi a Roma per rimanere un corpo estraneo. Potenzialmente, l’italiano è un calciatore in grado di fare la differenza, e con Felipe Anderson che punta a tornare totalmente disponibile ed in forma per il nuovo anno, la Lazio ha tutte le carte in regola per giocarsi da favorita un posto in Champions League.

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