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Bessa, per la Lazio testa italiana e piedi brasiliani

Continua la ricerca di un centrocampista in grado di sostituire Lucas Leiva. La Lazio monitora il profilo di Bessa, in uscita dal Verona: centrocampista totale, può rappresentare un jolly per Inzaghi.

Mattia Deidda

"La Lazio continua la ricerca per rinforzare il centrocampo. I biancocelesti vogliono sfruttare nel migliore dei modi la sessione invernale di calciomercato, giocandosi tutte le carte possibili per portare agli ordini di Inzaghi un calciatore in grado di dare il cambio a LucasLeiva. Tra i nomi accostati ai biancocelesti, spunta quello di Bessa, brasiliano naturalizzato italiano.

Piedi brasiliani, testa italiana

"Classe 1993, sta giocando la sua prima stagione in Serie A. Uscito dalla Primavera dell'Inter, ha giocato in prestito in Portogallo (Olhanense), Olanda (SpartaRotterdam) e nella serie B italiana (Vicenza, Bologna, Como), prima di trovare a Verona il suo ambiente ideale. Gli Scaligeri lo acquistano a titolo definitivo e nel suo primo anno in maglia gialloblu conquista la promozione in Serie A, grazie un'ottima annata che lo vede assoluto protagonista con otto reti. Centrocampista centrale, è anche in grado di giocare in posizione più avanzata, avendo una buona capacità di leggere l'azione ed inserirsi negli spazi. Organizzare la manovra, però, è il suo punto forte. Piedi brasiliani al servizio di una mentalità italiana. Nessun numero di alta scuola per strappare applausi. Quando nella propria metà campo, mai più di due tocchi al pallone: bravo nel verticalizzare ed allargare la manovra, ogni palla che passa tra i suoi piedi esce fuori pulita e giocabile senza difficoltà.

Bessa, un perfetto jolly offensivo

"Quando in posizione avanzata, Bessa non ha problemi a farsi trovare tra le linee. Un calciatore che non avrebbe problemi ad entrare nei meccanismi di questa Lazio. Non solo regista di centrocampo. A differenza della maggior parte dei playmaker, Bessa è in grado di giocare anche spalle alla porta, il che lo renderebbe un autentico jolly per Inzaghi. Non solo come vice Leiva, ma anche come cambio di LuisAlberto. Intelligente nel farsi trovare con il corpo nella giusta posizione, non ha paura di giocare il pallone con l'uomo vicino, esaltandosi  negli spazi stretti. Un calciatore intelligente, che cambia il proprio modo di giocare a seconda del ruolo che riveste. Nel corso della carriera ha interpretato ogni posizione dal centrocampista centrale in su, giocando anche due gare come attaccante. Le difficoltà incontrate ad inizio stagione, nel suo primo anno di Serie A, sono state ampiamente superate. La sensazione è che Bessa non abbia ancora mostrato al mondo calcistico tutte le sue qualità. Il tocca di palla è di primo livello: con compagni tecnici, in un gioco che funziona perfettamente come quello biancoceleste, il brasiliano può candidarsi ad essere uno dei migliori nel ruolo.

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