Tare ci riprova, Kiyine come Luiz Felipe?

Osservando gli ottimi risultati portati da Luiz Felipe, il direttore sportivo biancoceleste ha intenzione di ripetere la stessa giocata: il nome è quello di Sofian Kiyine.

di Mattia Deidda

La Lazio non ha intenzione di interrompere il proprio processo di crescita. Il buon cammino svolto negli ultimi due anni è frutto di un’accurata progettualità, in grado di portare la squadra fino ai piani alti della classifica e tra le migliori otto (minimo) dell’Europa League. Tare sa bene come lavorare in questo campo, e al di là delle polemiche che ogni estate accompagnano il mercato biancoceleste, è riuscito a creare una rosa competitiva senza mai perdere di vista la politica societaria. Osservando gli ottimi risultati portati da Luiz Felipe, il direttore sportivo biancoceleste ha intenzione di ripetere la stessa giocata: il nome è quello di Sofian Kiyine, pronto a seguire le orme del collega.

Kiyine, sulle orme di Luiz Felipe

Classe 1997, Kiyine, nato in Belgio con cittadinanza italiana naturalizzato marocchino, è entrato nel radar biancoceleste. Calciatore del ChievoVerona, attualmente in prestito alla Salernitana; centrocampista con una spiccata dote offensiva, bravo nell’attaccare la porta palla al piede, è in grado anche di giocare sugli esterni. Non ha paura di puntare l’uomo e tentare, in difficoltà, la giocata in grado di creare superiorità numerica. Un cammino simile a quello di Luiz Felipe, anche lui ceduto in prestito ai Granata in Serie B per accumulare esperienza e tornare, il prima possibile, nella massima Serie. Proprio come il brasiliano, il belga è entrato lentamente nelle gerarchie della squadra, fino a diventarne un titolare: diciotto presenze condite da due gol, due assist ed ottime giocate, tanto da attirare l’attenzione della Lazio.

Kiyine, garanzia Belgio

Non sarà un problema per Tare portarlo a Roma. La Lazio è, attualmente, una delle grandi squadre del calcio italiano, e per un calciatore classe 97 rappresenterebbe un passo avanti in carriera gigantesco. La via più semplice passerebbe dalla Salernitana, che al termine della stagione può riscattare il giocatore dal ChievoVerona. Una volta nel club campano portarlo a Roma sarebbe una formalità. Leggermente più complicato se il ChievoVerona decidesse di avvelersi del controriscatto: i Clivensi, vedendo l’interesse della Lazio, potrebbero alzare leggermente il prezzo. Tare, comunque, è intenzionato a seguire il calciatore con cura: nato a Verviers e cresciuto nello Standard Liegi, ultimamente ogni colpo di provenienza belga ha regalato ottimi risultati alla Lazio, pronta a continuare la tradizione.

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