Lazio-De Vrij: tutti tristi, ma qualcuno è…Felipe

Il rapporto tra la Lazio e De Vrij terminerà a fine stagione. Ma tra la rabbia e la delusione dei tifosi, Luiz Felipe osserva in silenzio, pronto a prendersi il suo spazio in squadra.

di Mattia Deidda

È oramai ufficiale: il rapporto tra la Lazio e De Vrij terminerà a fine stagione. Lo ha annunciato Tare, stufo di attendere una risposta dell’olandese all’offerta biancoceleste, lo ha confermato il calciatore, che tramite pagina facebook ha provato a spiegare la situazione. Una perdita enorme per la Lazio, non solo sotto l’aspetto tecnico. De Vrij, senza dubbio, è il miglior difensore della rosa laziale, e vederlo lasciare Roma a costo zero, in un periodo storico in cui girano cifre folli, è un colpo difficile da digerire. Arrabbiata la società così come i tifosi, che più di tutti lo hanno supportato, soprattutto dopo l’infortunio che ha lasciato l’olandese ai box per un’intera stagione. Tra la rabbia, però, spunta una possibilità: Luiz Felipe osserva in silenzio, pronto a prendersi il suo spazio in squadra.

Il difensore da cui ripartire

Uno dei giovani più interessanti della rosa biancoceleste. Quando chiamato in causa, il brasiliano ha sempre giocato partite di livello. Gli errori, inevitabilmente, fanno parte del gioco, ma Luiz Felipe ha dimostrato più volte di avere la giusta qualità per poter giocare titolare in una squadra in lotta per i piani alti della classifica. Sempre presente in Europa League, ha dato prova di avere personalità e mentalità per poter ambire a diventare una colonna di questa Lazio. Nonostante un campionato non proprio positivo di Wallace e Bastos, il brasiliano non si è mai lamentato per il poco spazio ottenuto in campionato, rimanendo sempre al suo posto e rispondendo presente quando chiamato da Inzaghi. Con l’addio di De Vrij, Luiz Felipe sarà inevitabilmente preso in maggiore considerazione dal tecnico, che vede nel brasiliano la pietra su cui ricostruire la difesa.

Luiz Felipe, l’età non è un problema

Seppur giovane, Luiz Felipe è pronto a prendersi le sue responsabilità. Classe 1997, il prossimo anno avrà gli stessi anni di De Vrij nel momento del suo arrivo a Roma. Giocare titolare in una squadra di alta classifica a ventidue anni non è cosa di tutti i giorni, specie in Serie A, dove si preferisce l’esperienza nel saper gestire determinate situazioni. Il brasiliano, però, è pronto a giocarsi le sue carte, consapevole di essere affiancato da gente esperta, pronta ad aiutarlo nei primi momenti di difficoltà. In una difesa da rifondare, specie in caso di qualificazione in Champions League, Luiz Felipe si candida per diventare un pedina insostituibile dello scacchiere di Inzaghi, che continua a dimostrare di saper gestire i giovani come nessuno.

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