Milinkovic-Savic è corteggiato, ma la Lazio ha un Cristante di scorta

Milinkovic-Savic è corteggiato, ma la Lazio ha un Cristante di scorta

Parola d’ordine: programmazione. La Juventus continua ad essere interessata a Milinkovic-Savic. In caso di offerta irrinunciabile, la Lazio ha già individuato in Cristante il calciatore con cui sostituire il serbo.

di Mattia Deidda

Programmare bene ogni mossa di calciomercato, è l’unico modo per mantenere un alto livello di rendimento senza possedere grosse somme da spendere. La Lazio, da anni nella parte medio alta della classifica, quest’anno fa sul serio: il primo obiettivo è la qualificazione in Champions League, il secondo, in caso di successo, è non lasciare più le prime quattro posizioni. Per riuscire nell’impresa, serve spogliarsi di tutti i sentimenti e analizzare senza emozioni ogni scenario di mercato che la situazione propone. Non è un segreto: la Juventus è (molto) interessata a Milinkovic-Savic. Al giusto prezzo, ogni calciatore in rosa è vendibile. Nel frattempo, la società ha già messo gli occhi su Cristante.

Lazio, il cambio della guardia

La Juventus ha provato a portare a Torino il serbo già questa estate. Non ci ha pensato un secondo di troppo Lotito, che ha rispedito al mittente la proposta, consapevole di come, con un anno in più in Serie A, il valore del serbo (22 anni) sarebbe aumentato ulteriormente. Da qui alla fine del campionato possono accadere molte cose in grado di stravolgere la situazione, ma se tutto dovesse confermarsi, o quanto meno mutare in maniera lieve, la Juventus sarebbe pronta a presentarsi alle porte biancocelesti con un’offerta di 70 milioni di euro. Una cifra difficile da rifiutare, che costringerebbe la Lazio a riorganizzare il reparto, ma con una forza economica senza precedenti.

Soluzione italiana all’addio di Milinkovic-Savic

Giocatori che vanno, giocatori che vengono: l’unica cosa che non cambia è la filosofia. Comprare calciatori utili alla causa che non facciano sentire la mancanza dei partenti. Nessun manifesto legato a qualche top player. L’addio di Biglia e l’arrivo di Lucas Leiva il miglior esempio possibile. Tra l’argentino ed il brasiliano, la Lazio non ha abbassato il livello raggiunto. Anzi, possibilmente, sotto molti aspetti del gioco, lo ha innalzato. Nel caso andasse in porto il matrimonio tra la Juventus e Milinkovic-Savic, la Lazio ha già pronta la soluzione: Bryan Cristante. Il centrocampista italiano sta vivendo la stagione dell’esplosione. Dopo una difficile esperienza in Portogallo (Benfica) e qualche prestito senza brillare, nell’Atalanta (e in Gasperini) ha trovato il modo per mostrare tutte le sue qualità. Attualmente in prestito, a giugno la Dea eserciterà il riscatto (4 milioni), dando il via alle danze.

Diversi ma non troppo

Milinkovic-Savic e Cristante non sono giocatori uguali, ma nella visione generale non sono così distanti. Stessa età, il serbo è più bravo nella fase difensiva, dove è in grado di rendere qualsiasi palla sporca un pallone con cui ripartire, vincendo praticamete ogni duello aereo. L’italiano, invece, fa dell’inserimento la sua arma principale. In ventiquattro partite con l’Atalanta ha già raccolto la bellezza di otto gol (un gol ogni tre gare). Migliori le statistiche in Europa League, con cinque presenze e tre centri. Attualmente, la maggiore continuità di rendimento (tre stagioni in Serie A), portano Milinkovic-Savic ad un livello superiore.

Difficile, quindi, che la Lazio rifiuti un’offerta di 70 milioni. Una parte (circa 20-25 milioni) possono essere reinvestiti per convincere Cristante a vestire biancoceleste. Con i (tanti) soldi restanti, non ci sono dubbi che Tare sia pronto a cercare i nuovi Milinkovic-Savic in Europa, per far continuare a girare la giostra che tanto bene sta funzionando.

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