A volte ritornano: il “nuovo” Nastasic intriga la Lazio

Lazio, torna di moda l’idea Nastasic: il centrale può essere la migliore soluzione possibile all’addio di De Vrij. Anche migliore, come giocatore, purché sorretto dalla condizione fisica. Che sembra finalmente ritrovata.

di Redazione Il Posticipo

Lazio, idea Nastasic. Probabilmente la migliore soluzione possibile per sostituire De Vrij. Il centrale serbo sembra finalmente essersi lasciato alle spalle la catena d’infortuni che ne hanno minato la crescita a livello esponenziale e può rappresentare una pedina importante per la squadra di Inzaghi.

Nastasic, l’erede di Vidic

A scanso di equivoci: Nastasic è e resta un signor giocatore a patto che il fisico possente sia sorretto anche dalla salute. Etichettato come l’erede naturale di Vidic, il colosso serbo sembrava destinato a ripercorrerne le orme. A parità di condizione fisica è anche meglio di De Vrij. L’ascesa fra i migliori difensori centrali al mondo è stata fermata solo dalla sfortuna. Anche perché tecnicamente il ragazzo non si discute: 187 centimetri per ottanta chilogrammi di altezza, interpreta il ruolo nella doppia accezione. Difendente, ma anche uomo in più in fase d’impostazione. Non è un centrale 2.0, di quelli che marcano il pallone e giocano sull’anticipo. Nastasic si fa rispettare nel corpo a corpo ed è spesso decisivo nelle incursioni offensive e nelle uscite palla al piede. Sfruttando la straripante fisicità e il buon piede, si trasforma anche in regista aggiunto.

Operazione praticabile a prezzi ragionevoli

Nastasic, pallino di Tare da parecchio tempo, ha appena 25 anni e il contratto in scadenza nel 2019 ed ha ritrovato una certa continuità di rendimento: ventisei partite giocate in stagione rappresentano, in questo senso, una buona garanzia per intavolare una trattativa che non dovrebbe superare i dieci milioni di euro. Lo Schalke lo ha acquistato a 9,5 milioni e quindi andrebbe anche a realizzare un’importante plusvalenza. Anche Nastasic, fra l’altro, non disdegnerebbe un ritorno in Italia, dove si gioca un calcio adatto alle sue caratteristiche. La trattativa è “intavolabile” e, in questo senso, la Champions rappresenterebbe il fattore incidente per una chiusura. Del resto, le prospettive allo Schalke in questa stagione sono buone, ma non sostenute da una progettualità ben definita. La Lazio è invece in crescita costante e può recitare un ruolo da protagonista anche negli anni a venire.

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