Lazio, attenzione a Gigot: dal Belgio Tare non fallisce mai

Il rapporto tra Tare e la Pro League, il campionato belga, è più florido che mai e potrebbe presto arricchirsi di un nuovo capitolo. Occhi puntati su Samuel Gigot, difensore francese del Gent.

di Redazione Il Posticipo

Squadra che vince non si cambia. E se la Lazio non porta a casa il bottino pieno da cinque giornate, c’è un qualcosa che resta comunque in striscia positiva in casa biancoceleste. Il rapporto tra Tare e la Pro League, il campionato belga, è più florido che mai e potrebbe presto arricchirsi di un nuovo capitolo. Il direttore sportivo dei capitolini torna a guardare nella sua riserva di caccia preferita mentre lavora per la Lazio che verrà. Occhi puntati sul Gent, dove gioca un obiettivo biancoceleste: Samuel Gigot, francese classe 1993, già visionato più volte.

La colonia della Pro League nella Lazio

Del resto basta dare uno sguardo alla formazione della Lazio per scorgere ben tre protagonisti che nel corso degli ultimi anni sono arrivati, con un po’ di scetticismo, dal Belgio e ora sono pedine pressochè indispensabili della squadra biancoceleste. Nel 2015 dal Genk è stato acquistato, per una cifra complessiva che si aggira sui diciotto milioni di euro, un giovanissimo centrocampista serbo di gran talento. Proprio quel Sergej Milinkovic-Savic che ora vale almeno cinque volte tanto. E anche la coppia di laterali del 3-5-1-1 di Inzaghi, Lukaku e Marusic, viene dal Belgio, entrambi acquistati dall’Ostende. Precedenti benauguranti, che testimoniano l’ottima conoscenza di quel mercato da parte di Tare.

Tare osserva e, dopo le conferme, acquista

Il che lascia supporre che anche la scelta di interessarsi a Gigot, che milita nel campionato belga dal 2015, prima nel Kortrijk e ora nel Gent. Gent che è stato più veloce dei biancocelesti, che pure avevano già pensato a lui per rinforzare la difesa, e ha acquistato il calciatore per un milione e mezzo di euro. Nessun problema, perchè Tare non è nuovo a portare a Roma giocatori anche poco tempo dopo un trasferimento precedente. I sei mesi di Gigot a Gand potrebbero solamente servire come cartina di tornasole della bontà di un investimento che al momento si aggirerebbe sui quattro milioni di euro.

Gigot, un jolly difensivo

Il ventiquattrenne di Avignone rappresenterebbe un elemento particolarmente interessante da inserire nella squadra biancoceleste. Nasce come difensore centrale, ma può disimpegnarsi agevolmente anche da terzino destro e, volendo, anche come mediano davanti alla difesa. Un calciatore dunque che potrebbe offrire diverse alternative tattiche ad Inzaghi, che se dalla cintola in su è ben coperto in quanto ad alternative, continua nella ricerca di qualcuno che possa offrire garanzie sia come titolare che, volendo, nel fungere da supplente in altri ruoli. Una scelta intelligente da parte di Tare, che vuole andare sul sicuro per rinnovare la rosa in vista di una stagione in cui la Lazio sarà attesa al varco per confermare gli enormi progressi degli ultimi due anni.

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