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L’attacco di Pogba a Souness: “Non sapevo neanche chi fosse o che faccia avesse. Un giorno incontrerò chi mi critica e gli chiederò perchè ce l’ha con me”

Paul Pogba e le critiche, un binomio davvero inscindibile. Il centrocampista del Manchester United è uno dei calciatori più importanti del panorama mondiale, ma anche uno di quelli che più spesso finisce nel mirino degli opinionisti. Ma come...

Redazione Il Posticipo

Paul Pogba e le critiche, un binomio davvero inscindibile. Il centrocampista del Manchester United è uno dei calciatori più importanti del panorama mondiale, ma anche uno di quelli che più spesso finisce nel mirino degli opinionisti. Ma come spiega il francese al podcast ufficiale dei Red Devils, ormai è quasi abituato a sentirsi giudicato...

SOUNESS - Uno dei suoi critici...abituali è l'ex Liverpool Greame Souness. Un mito del calcio britannico, che però per Pogba è quasi...un illustre sconosciuto. "Non sapevo neanche chi fosse Souness. Ho sentito che era un grande giocatore e roba simile, so il suo nome ma non so che faccia abbia. Come ho detto, non sono uno che ascolta molto gli opinionisti. Vedo molte partite, ma non mi fermo dopo la fine a sentire quello che dicono riguardo quello che i giocatori hanno fatto o dovevano fare. Preferisco concentrarmi sul calcio in sè". Non un commento che farà piacere allo scozzese, che da anni ormai critica il campione del mondo 2018 in ogni possibile occasione.

PERCHÈ? - Ma perchè Pogba è sempre tra i più bersagliati? Non se lo spiega neanche lui. "Non lo so. Non sono uno che sta sempre a vedere quello che dicono. Se rivedo la mia partita, guardo le azioni, non i commenti. Quando sai di calcio, non ti serve che qualcuno ti dica quello che sta succedendo. Ovviamente quando senti gente che dice ' Paul fa questo, Paul fa quest'altro' un orecchio lo butti. Magari un giorno incontrerò i miei critici e gli chiederò perchè ce l'hanno con me, vorrei davvero saperlo".

ABITUDINE - In ogni caso, ormai il callo è fatto e Pogba cerca di fare in modo da non farsi sfiorare dalle critiche. "Se loro vogliono parlare possono farlo, è il loro lavoro. Ci sono abituato ormai, dico davvero, non mi da fastidio. È bello sentirti dire cose positive piuttosto che cose negative, ma quando giochi a calcio lo sai da te quello se hai fatto bene o male. Quello che conta davvero è quello che vuole il tuo allenatore, quello che chiedono i tuoi compagni. Il resto è roba per fare soldi". E considerando la sua importanza, ovvio che parlare di Pogba...aiuti a fare notizia.