L’assurda clausola di un giocatore uruguaiano: può saltare allenamenti e partite…per andare ai concerti!

L’assurda clausola di un giocatore uruguaiano: può saltare allenamenti e partite…per andare ai concerti!

Di clausole contrattuali assurde, il mondo del calcio è pieno. Le pretese dei calciatori, a volte, lasciano davvero perplessi. Ma c’è anche chi si accontenta di poco, come della possibilità di assentarsi dagli allenamenti e dalle partite. Motivo? I concerti.

di Redazione Il Posticipo

Di clausole contrattuali assurde, il mondo del calcio è pieno. Le pretese dei calciatori, a volte, lasciano davvero perplessi. C’è chi (come il padre di Kean) chiede ancora due trattori alla Juventus per il rinnovo di suo figlio, ma anche chi ha fatto inserire nel contratto la necessità di avere negli spogliatoi specchi che non si appannino (Cristiano Ronaldo), chi voleva una spiaggia privata (Gervinho in Cina, ma il club si è rifiutato) o uno chef personale sempre a disposizione (è il caso di Adebayor). E poi…c’è chi si accontenta di poco, come della possibilità di assentarsi dagli allenamenti e dalle partite. Motivo? I concerti.

ROCKER – No, il protagonista di questa storia, raccontata da Mundo Deportivo, non è Pablo Daniel Osvaldo, anche se l’impressione è che Dani Stone si troverebbe benissimo, sia in campo che fuori, con Santiago “Bigote” López. Chi è costui? 37 anni, uruguaiano, capitano del Villa Española e grandissimo amante della musica rock. Al punto che, nel corso degli anni, quando si è trattato di rinnovare il suo contratto con il club, ha sempre fatto una richiesta assai particolare. L’esonero da alcuni allenamenti. Verrebbe da pensare che sia una questione di età, ma in realtà dietro c’è un ragionamento ben preciso. Quando López va ai concerti dei suoi gruppi preferiti, non fa esattamente vita da calciatore. E quindi…

ANNUNCIO – Quindi meglio starsene a casa la mattina dopo, con tanto di giustificazione…scritta sul contratto. E poco importa che il giorno di riposo del centravanti coincida con una partita, anche in quel caso il classe 1982 ha il permesso di rimanere a dormire. Il club, dal canto suo, è entusiasta del rinnovo. E lo ha dimostrato postando l’accordo sui suoi profili social, con tanto di spiegazione per i tifosi. “Il capitano e il simbolo del club ha rinnovato il contratto e ha ampliato la sua clausola speciale. Non solo potrà assentarsi quando suona El Indio, ma anche in caso di concerti dei Fundamentalistas o di Skay”. E pazienza se quel giorno si gioca. Le passioni, del resto, vanno coltivate.

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