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L’asciugacapelli di Sir Alex a Sharpe: “Mi ha fatto vendere la casa e rimandare la mia ragazza a Birmingham!”

(Photo by Touchline Photo/Getty Images)

L'ex centrocampista del Manchester United ha raccontato una storia abbastanza particolare, in cui emerge come Ferguson avesse un certo controllo anche...sulla vita privata dei suoi calciatori....

Redazione Il Posticipo

L'elettrodomestico più famoso di Manchester? l'asciugacapelli. Ovvero quella tecnica, perfezionata in anni di management, per cui Ferguson urlava a pochi centimetri dalla faccia di un malcapitato calciatore, che era costretto a subire gli improperi e i rimproveri, spesso abbastanza coloriti di Sir Alex. Un qualcosa di leggendario, da cui non si è salvato nessuno dei campioni che hanno giocato nello United dello scozzese. E anche Lee Sharpe non fa eccezione.

CASA - Anzi, l'ex centrocampista ha raccontato una storia abbastanza particolare al Sun, in cui emerge come Ferguson avesse un certo controllo anche...sulla vita privata dei suoi calciatori. "Ho avuto un po' di scontri con lui a essere onesti. E il peggiore è avvenuto ad Anfield. Prima di quella partita gli avevo chiesto se potevo trasferirmi dagli alloggi dei calciatori in una casa tutta mia con la mia fidanzata. Lui mi ha risposto che ero un po' troppo giovane, ma siccome ero un calciatore della prima squadra me lo avrebbe comunque permesso. Ma mi ha anche detto che se il mio rendimento ne avesse risentito, sarei dovuto tornare alla sistemazione precedente. E io gli ho detto che non sarebbe stato un problema".

FIDANZATA - Una promessa che però alla fine a Sharpe costa cara."Quindi ho trovato una casa e ho fatto venire la mia ragazza da Birmingham e tutto andava alla grande, ma poi sono calato di forma il che non era quello che Sir Alex voleva. E quindi ad Anfield siamo andati sotto e a fine primo tempo mi ha fatto il rimprovero più duro della mia vita. Mi ha detto di vendere la casa, di rimandare la mia ragazza a casa e di uscire e giocare. Quella partita è stata un'incubo, mi ha sostituito a venti minuti dalla fine e quando sono tornato ho fatto come mi ha detto: casa e macchina vendute e fidanzata rimandata a Birmingham".

 MANCHESTER, ENGLAND - DECEMBER 20: Sir Alex Ferguson is seen watching from the stand during the Premier League match between Manchester United and Leeds United at Old Trafford on December 20, 2020 in Manchester, England. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Nick Potts - Pool/Getty Images)

SPAVENTOSO - Anche perchè, chiosa Sharpe, se allo United si diceva sempre "don'r cross the boss", non fate arrabbiare Sir Alex, un motivo c'era..."Molte volte era un tipo davvero spaventoso. Quando ho firmato per lo United era gentilissimo e mi seguiva con attenzione. Poi, dopo un paio di mesi, ha cominciato a rimproverarmi per qualsiasi cosa e ha continuato per tutti gli otto anni che sono stato allo United, quindi cercavo sempre di nascondermi e di stargli lontano. Era davvero spietato, ma aveva una tale etica del lavoro e una tale conoscenza del calcio e dei calciatori che ho imparato moltissimo da lui. Era un piacere giocare per Sir Alex". Chissà che ne pensa la fidanzata dell'epoca...