Largo, ragazzini! Né Mbappé, né Messi, il re del gol europeo è un…vecchietto di 35 anni

Il nuovo avanza, soprattutto sotto porta. Ma il vero re del gol dei campionati europei di anni ne ha 35, anzi, quasi 36 e segna a raffica. E solamente il “nostro” Piatek può davvero insidiarlo!

di Redazione Il Posticipo

Il nuovo avanza, soprattutto sotto porta. In Francia si godono Kylian Mbappé, anni 20 ancora da compiere. In Italia abbiamo scoperto un cecchino di nome Krzysztof Piątek, che sulla carta di identità ha scritto 1995. In Spagna, in Germania e in Inghilterra si lavora su cifre più alte, con Messi (31), Lewandowski (30) e Hazard (27). Ma anche i calciatori che sfiorano la trentina sono dei ragazzini rispetto al vero re del gol dei campionati europei. Che di anni ne ha 35, anzi, va decisamente per i 36 e da inizio stagione sta terrorizzando le difese delle Highlands con la maglia del Queen of The South.

21 RETI – Sì, ok, la seconda divisione scozzese non sarà certo il torneo più competitivo del mondo, ma segnare a raffica non è mai facile, soprattutto quando i difensori piuttosto che lasciare la palla all’attaccante preferirebbero portarsi a casa tibia e perone. E Stephen Dobbie, nato nel dicembre 1982, ha già messo parecchie volte la palla in rete. Ventuno gol in quattordici partite, per una media di un gol e mezzo a partita. Nove realizzati in sette match di campionato, otto in cinque partite di Coppa di Lega e quattro in due soli incontri di Challenge Cup. E tre triplette, tanto per non farsi mancare nulla.

LA SFIDA DI PIATEK – Numeri straordinari, soprattutto considerando la concorrenza. Mbapé è stato fermato dal giudice sportivo, ma tra campionato e Champions è a cinque gol in altrettante partite. Un gradino più in basso per media gol c’è Leo Messi, che in nove match tra Liga, Champions e Supercoppa è andato a segno otto volte e si ferma quindi a 0,88. Qualche…decimale indietro c’è Hazard, che in otto incontri è andato a segno sette volte. CR7? Non pervenuto, solo tre firme in otto partite, 0,37 di media. A tenere alto l’onore dei giovani arriva un polacco. Non è Lewandowski, che è a otto marcature in altrettante partite, ma Piatek. E il bomber del Genoa, con dodici reti in sette partite, è l’unico che può davvero insidiare Dobbie. Anzi, la sua media gol al momento è superiore (1,71 contro 1,5). Riuscirà il ragazzino ad acchiappare il grande vecchio? Lo scopriremo presto…

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