Lara aggiunge alcuni particolari delle notte con Foden. Dalla sua felicità all’arrivo della security…

Lara aggiunge alcuni particolari delle notte con Foden. Dalla sua felicità all’arrivo della security…

La ragazza torna sulla notte spesa in compagnia della stellina del City.

di Redazione Il Posticipo

Lara Clausen, la ragazza islandese divenuta famosa insieme alla cugina Nadia Sif Lindal Gunnarsdottir torna a parlare della notte che ha messo nei guai Foden e Greenwood. E, come riportato dal Sun, ha aggiunto nuovi particolari su ciò che è accaduto durante quella notte.

BASSO – Lara ha raccontato alcuni particolari dell’albergo e che i due hanno scherzato anche sull’altezza del ragazzo. Probabilmente più basso della cugina Nadia a sua volta impegnata con Mason Greenwood. “Era un bell’albergo. Ho prenotato una camera e l’ho pagata 55 sterline. Phil mi aveva detto che mi avrebbe pagato il soggiorno, ma non lo ha fatto. Avevo la camera 700 al settimo piano e Nadia aveva la 702. I ragazzi erano al terzo piano”.

INSIEME – Il racconto prosegue. “Abbiamo parlato per mezzora nella camera di Nadia. Niente alcol, solo dolci. Phil poi mi ha chiesto di andare in camera mia, solo noi due. Ho detto di sì.  Mi ha detto che era nel Guinness dei primati per essere stato il giocatore più giovane a vincere un trofeo. Era molto elettrizzato per il suo futuro. Ci siamo divertiti molto. Non mi ha parlato della sua vita personale, non di un bambino o di una ragazza”. Poi sono iniziati i problemi…

SECURITY  – Alle sei del mattino, secondo il racconto della ragazza, è arrivata la security al seguito della nazionale inglese. “Sono entrati e hanno chiesto dove fossero i ragazzi. Hanno acceso le luci, hanno guardato in bagno e negli armadi, cercando i giocatori. In quel momento mi è sembrato che non ci trattassero con rispetto. Pensavano fossimo solo ragazze straniere che non avevano alcun valore”. Quindi lo scandalo: “Mia madre mi ha detto di vergognarmi. Sono finita su tutti i giornali in Islanda. Mio padre e mio fratello hanno detto che ho dormito con il nemico, dato che sono tifosi dell’Arsenal. Quanto a Phil, si è arrabbiato molto per le foto. Io ho cercato di spiegargli la situazione ma mi ha risposto che non aveva tempo di sentirmi. Ed è stata l’ultima volta che siamo entrati in contatto”.

 

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