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L’Appunto

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Di Stefano Impallomeni. La Francia ha una ricchezza tecnica che esonda dalle convocazioni di Deschamps ma comunque andrà a finire, Mbappé sarà la stella indiscussa di Qatar 2022 e presumibilmente il calciatore che erediterà lo scettro di Messi...

Stefano Impallomeni

Una saetta piena di talento squarcia l'omologazione di un mondiale evoluto sul piano dell'organizzazione, ma abbastanza fermo nelle grandi individualità. E grazie a lui si ribalta la storia. Un'attenzione diversa, che catalizza l'interesse su un solo fenomeno.

Esagerato

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Questa volta in Francia-Polonia Kylian Mbappé esagera, statistiche e gol a parte, perché uno come lui non si vedeva da tempo. Uno capace di eguagliare Messi a meno di 24 anni (già 9 gol segnati ai mondiali ed è soltanto alla sua seconda partecipazione) e in grado di sparigliare strategie e tatticismi, dando spettacolo con accelerazioni, finte, assist, tiri impressionanti e giocate divertenti ad alta velocità. Comunque andrà a finire, Mbappé sarà la stella indiscussa di Qatar 2022 e presumibilmente il calciatore che erediterà lo scettro di Messi e Cr7 assoluti protagonisti negli ultimi 15 anni. Nessuno come lui sta decidendo oltre la squadra, sempre decisivo e concreto nel creare e concludere, sempre più capocannoniere grazie a reti bellissime. Mbappé è un'armoniosa addizione dei numeri che servono a stabilire cosa sia un fuoriclasse. Mbappé fa cose eccezionali senza sapere veramente di farle perché gli riescono facili e perché le ritiene nella norma.

Stella

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La stella del Psg possiede la straordinaria calma dei forti e di chi ha una marcia in più degli altri. Sa trascinare e coinvolgere tutti, anche gli scettici e gli annoiati, esaltando i bambini e i più grandi. È, insomma, una specie di traino globale di un piacere e di un benessere dell'attesa che si traduce poi nell'ora di vederlo giocare, inventare e segnare una partita tra autentiche prodezze. E con quel fine tecnico che giustifichi la ragione del perché il calcio sia così seguito e amato. Mbappé ha già vinto un mondiale e ne potrebbe vincere un altro. Due consecutivi, a 24 anni, la via precoce dei geni, quella percorsa da un certo Pelé (a proposito auguri di pronta guarigione). Sarebbe un clamoroso avvenimento e neanche così impossibile che si verifichi.

Momento d’oro

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La Francia ha una ricchezza tecnica che esonda dalle convocazioni di Deschamps. Contando le sue scelte e gli infortunati ci sono almeno tre France in giro per il mondo. È un momento d'oro per i francesi. Olivier Giroud diventa il "Meilleur Buteur" della storia della nazionale con 52 reti, superando Henry. Ed è un momento speciale specialmente per Mbappé, il Pelé moderno senza che il paragone sia così azzardato. Più o meno, almeno vedendolo giocare, siamo a livelli simili. Vette alte, vette altissime di classe, vette mondiali. Siamo a quota 9 reti con ben 5 già realizzate nella fase a eliminazione diretta tra Russia e Qatar. Quattro anni fa doppietta all'Argentina agli ottavi di finale e contro la Polonia altre due perle. È un serio indizio per come andrà a finire o è soltanto una strana coincidenza? Messi, Neymar e gli altri ci diranno a che punto è la situazione, anche se sarà dura fermare questo Mbappé e il suo potenziale bis. Kane e l'Inghilterra ci proveranno per primi.