Lampard: “Un mese fa eravamo i favoriti per il titolo. Siamo in difficoltà ma ne usciremo”

Il tecnico del Chelsea non getta la spugna. Anzi, rilancia.

di Redazione Il Posticipo

Il Chelsea non riesce a uscire dal suo momento difficile. La squadra di Lampard, messo in discussione nelle ultime ore, non è andata oltre il pareggio contro l’Aston Villa rstando fuori dalle posizioni che contano in classifica. Difficile da accettare dopo una prima parte di campionato condotta a ridosso dei primi posti. Lampard analizza la sfida in conferenza stampa.

DIFFICILE – L’Aston Villa si è mostrato all’altezza delle sue potenzialità. Il Chelsea invece è apparso sottotono. “Abbiamo giocato contro un avversario difficile, ma abbiamo avuto delle ottime possibilità per vincere la partita. Penso che in occasione del loro gol ci sia stato un fallo di mano, proprio accanto al guardalinee. Quando si attraversa un momento difficile come il nostro, capita a volte che vada tutto per il verso sbagliato. E in ogni caso non siamo stati in grado di ottenere la vittoria, nonostante ci fossimo costruiti un paio di buone occasioni”.

PRESSIONE – Le difficoltà iniziano a farsi sentire. Lampard ritiene che il suo Chelsea debba ritrovare serenità ed autostima. “Qualche settimana fa si parlava di noi come candidati per la vittoria del titolo. Adesso sembra quasi che la squadra si metta sotto pressione da sola. Stiamo attraversando un periodo particolarmente complicato. Dobbiamo lottare anche con noi stessi per uscirne e questo ci renderà molto più forti di adesso.  Sono consapevole che quando si arriva a un certo punto della stagione si debbano ottenere dei risultati e ho avvertito la delusione dei calciatori alla fine della sfida. I ragazzi hanno voglia di vincere”.

PROSPETTIVE – A questo punto bisogna inseguire l’Europa che conta. “La partita di oggi ci lascia in eredità un punto che comunque non è un risultato disprezzabile. Abbiamo pareggiato contro una buona squadra meritando per lunghi tratti di vincere. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto e nulla è compromesso. La classifica è ancora corta e noi siamo ancora molto vicini. Ho intravisto dei segnali che mi lasciano ben sperare per il futuro”. Adesso arriva la sfida con il City. Forse. “La sicurezza è la priorità. Non sono sorpreso perché al momento è difficile per tutti e il calcio non è diverso”.

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